Florida. Sparatoria in una scuola di Portland

Share

Ecco i fatti e chi è davvero il killer.

Agenpress - Sparatoria in una scuola superiore di Parkland, in Florida. Da oggi pero' Parkland verra' ricordata solo per la tragica sparatoria al liceo Douglas, in cui sono morte 17 persone.

L'attentato è stato pianificato, proprio come se fosse un blitz militare. Il 19enne ha fatto fuoco usando un fucile d'assalto semiautomatico (Ar 15) con diverse cartucce a disposizione.

Il diciannovenne, una volta arrivato alla scuola, ha azionato l'allarme antincendio, costringendo tutti ad andare verso l'uscita. La polizia ha confermato che Cruz è fuggito mischiandosi agli studenti che, terrorizzati, si precipitavano fuori della scuola. Tanti morti (mentre scrivo sono 17), tanto sangue e dolore per le famiglie coinvolte. Il giovane folle è stato fermato. Per rispondere a queste domande sarà necessario attendere i risultati degli interrogatori della polizia al giovane arrestato. Poi si è allontanato, mischiandosi agli studenti evacuati e in fuga.

Tra le vittime vi sarebbe una professoressa raggiunta dai colpi del killer mentre con il suo corpo proteggeva uno degli studenti.

Maelys, il sospettato confessa e fa ritrovare i resti della bimba
Ha ammesso di essere responsabile per la tragica scomparsa di Maelys ma non ha precisato le circostanze del dramma. Il sospetto ha chiesto di potersi esprimere in presenza del suo avvocato e dei giudici incaricati dell'inchiesta.

Armi che molto - troppo - spesso - sono impiegate per versare sangue nelle scuole. "E' malato", racconta un suo ex compagno di classe, mentre altri affermano che Nikolas veniva a scuola sempre armato.

"Così tanti segnali che l'assassino della Florida era mentalmente disturbato, perfino espulso dalla scuola per condotta cattiva e incostante. Mi aveva mostrato le armi e diceva che andava spesso a sparare, gli piaceva l'adrenalina che ne ricavava". "Era un ragazzo pieno di problemi, aveva le armi perché lo facevano sentire euforico, una volta me le ha mostrate sul telefono, da allora mi sono tenuto lontano da lui", ha ricordato un altro 17enne.

Dalle ultimi indagini è emerso che il ragazzo abbia partecipato a diverse conversazioni e forum su siti web sulla produzione di bombe, e creazione di ordigni esplosivi fai da te.

Stando alle informazioni diffuse dall'ufficio della sceriffo della contea di Broward, le vittime sono sia adulti che studenti del liceo.

Share