Bollette a 28 giorni: su aumenti tariffe indaga Guardia di Finanza

Share

I militari si sono presentati anche nella sede di Assotelecomunicazioni, l'associazione confindustriale che rappresenta tutte le società del settore.

Le bollette 28 giorni delle compagnie telefoniche sono ancora nel mirino. In soldoni, gli aumenti dell'8,6% connessi alle 13 mensilità della fatturazione a 28 giorni saranno spalmati e riproporzionati su base mensile con il ritorno delle bollette a 30 giorni. "Le perquisizioni di oggi della Guardia di finanza sono una buona notizia e ci auguriamo che l'inchiesta del Nucleo speciale antitrust prosegua e accerti ogni responsabilità".

L'annuncio contemporaneo di Tim e Vodafone ha fatto scattare nei consumatori del Codacons "il sospetto è che possa configurarsi un cartello tra società per ridurre la concorrenza a tutto danno dei clienti".

Montalbano, il medico Pasquano 'rientra' in scena
Sonia Bergamasco , l'attrice che da qualche puntata interpreta la storica fidanzata Livia , indossa infatti l'abito da sposa . Che ci sia una quota di teleutenti appisolata davanti a Raiuno qualsiasi cosa accada è inevitabile, come il residuo fiscale.

I dubbi dei consumatori sono stati condiviso dal Partito Democratico (in una nota a firma di Alessia Morani, Simona Malpezzi, Stefano Esposito e Alessia Rotta), che pure ha presentato esposti al Garante per le Comunicazioni (l'AgCom) e appunto al Garante della concorrenza, l'Antitrust. "Per questo motivo, il Codacons ha presentato un esposto all'Antitrust". "Se i principali operatori della telefonia applicano rincari contemporaneamente e nella stessa misura, l'utente non può nemmeno avvalersi del diritto di recesso, perché viene privato della possibilità di migrare verso società più convenienti".

L'Antitrust vuole quindi accertare se gli operatori attivi in Italia abbiano stretto accordi illeciti sulla fatturazione delle bollette, che ora dovrà necessariamente tornare ad essere mensile, e sugli aumenti delle tariffe che comunque hanno colpito gli utenti: il ritorno alla fatturazione mensile non va infatti a diminuire il costo degli abbonamenti, che verrà semplicemente spalmato sulla totalità dei giorni di ogni mese.

Le ispezioni hanno interessato anche Fastweb e WindTre, nonostante quest'ultima compagnia non abbia annunciato aumenti tariffari il 24 gennaio, ma abbia lasciato intendere che lo farà ad ottobre.

Share