Olimpiadi invernali 2018: Fontana d'oro e Pellegrino d'argento

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Arriva il primo oro per l'Italia alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang.

Oro per Arianna Fontana nella finale dei 500 metri di short track alle Olimpiadi di PyeongChang.

ORO! Il primo trionfo azzurro a #PyeongChang2018... Nella patria dei pattini, l'azzurra dopo l'emozione della sfilata con tutta l'Italia al seguito, sfida le padrone di casa come Minjeong Choi, che nelle batterie ha già fatto segnare il record olimpico. E la prima medaglia d'oro a Cinque Cerchi in carriera, per lei. Con questa medaglia, Arianna diventa l'atleta italiana più giovane ad aver vinto una medaglia ai Giochi Olimpici Invernali, all'età di 15 anni e 314 giorni e viene insignita del titolo di Cavaliere. La sensazione dell'oro prima del verdetto finale che l'ha premiata sulla coreana Choi, poi squalificata per una manata proprio ad Arianna all'ultima curva nel disperato tentativo del sorpasso.

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Ha il doppio passaporto brasiliano e italiano, l'unico dubbio: ha sofferto per un problema alla caviglia. Dopo l'ultima esperienza all'Olympiakos in Grecia è rimasto senza squadra.

La portabandiera azzurra si è imposta con il tempo di 42 " 569 davanti all'olandese Yara Van Kerkhof (43 " 256) e alla canadese Kim Boutin (43 " 881). Presenti in tribuna mamma Maria Luisa, papà Renato, il fratello Alessandro e zio Michele. Il prossimo obiettivo sarà diventare la pattinatrice con più medaglie olimpiche nella storia dello short track: attualmente ha eguagliato la cinese Meng Wang a quota sei ed avrà altre tre chance per tentare il sorpasso, a cominciare dalla staffetta. Infatti, è da quell'esordio a Torino 2006 che Arianna Fontana è una presenza fissa sul podio. L'azzurra vince la medaglia d'oro alle Olimpiadi invernali 2018. Peccato per l'altra valtellinese, Martina Valcepina, uscita di un soffio nei quarti di finale.

Nel 2012 è diventata la prima italiana a vincere la Coppa del Mondo nella disciplina short track, dimostrando così di essere l'atleta italiana più forte in questa disciplina.

Quattro anni dopo a Vancouver si è ripetuta ottenendo un altro bronzo nella gara individuale sui 500 metri e classificandosi al sesto posto con la staffetta, al nono sui 1500 m e al dodicesimo sui 1000 m. "Spero che tante donne mi guardino e apprezzino la mia tenacia: qui ancora prevale l'uomo, ma dobbiamo puntare i piedi e prenderci quello che vogliamo".

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