La polizia israeliana chiede l'incriminazione di Netanyahu. Il premier: "Non mi dimetto"

Share

Bufera sul premier israeliano, Benjamin Netanyahu: la polizia israeliana ha chiesto alla magistratura di incriminarlo per corruzione, frode e violazione della fiducia, ma lui ha proclamato la sua innocenza ed escluso le dimissioni.

Sono due le indagini che riguardano il premier israeliano: Case 1000, in cui Netanyahu è sospettato di aver accettato costosi regali in cambio dell'impegno a fare gli interessi dei suoi benefattori; e Case 2000, in cui è accusato di aver cercato di raggiungere un accordo che gli avrebbe garantito un trattamento benevolo sul secondo giornale più importante del Paese (Yedioth Ahronoth) in cambio del suo impegno a danneggiare il giornale diretto concorrente. Ha ribadito che le accuse a suo carico sono "senza fondamento", insinuato che gli investigatori siano prevenuti.

Per Milchan il premier era intervenuto per tre volte sul segretario di Stato americano John Kerry per fargli avere un visto permanente negli Usa. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

Torneo di Viareggio 2018: ecco le avversarie del Genoa
Per quanto riguarda gli ottavi di finale, occorre ulteriormente suddividere il tutto in gruppo 1 e gruppo 2 . Per il Milan sfifa al Club CAI (Argentina), alla Pro Vercelli e al Soccer Star New York .

L'inchiesta- Il caso 1000, che vedrebbe implicati anche la moglie Sarah e il figlio Yair, riguarderebbe i regali di diversi uomini d'affari (tra cui il produttore di Hollywood Arnon Milchan) di sigari e champagne rosé per un valore di un milione di shekel (220 mila euro) per nove anni.

Stando alla seconda indagine, Netanyahu avrebbe concordato con Arnon Moses, editore del quotidiano Yediot Ahronot, servizi più morbidi nei confronti del governo in cambio di aiuti al giornale. La decisione di mettere sul banco degli imputati il premier, che 68 anni, dipende ora dal procuratore generale Avishai Mandelblit, e potrebbe richiedere diverse settimane o mesi. L'anno scorso la polizia ha arrestato l'ex capo dello staff di Netanyahu, David Sharan. Non è atteso che Netanyahu si dimetta.

Share