Giovedì in casa del Ludogorets altra chance per André Silva

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Così Gennaro Gattuso alla vigilia di Ludogorets-Milan, gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League 2017-18. Calciomercato.it ha seguito le sue dichiarazioni in diretta.

Sul Ludogorets: "C'è grande rispetto per loro, negli ultimi sei anni sono stati in Europa più del Milan". Per la sfida contro i rossoneri, Dimitrov si affiderà al solito 4-2-3-1, con Marcelinho, Lukoki e Dyakov (favorito su Wanderson), alle spalle di Keseru che invece dovrebbe vincere il ballottaggio con Vura. In Europa si trasforma rispetto al campionato, ha attaccanti molto veloci che possono farci male ed è una squadra molto pericolosa che non dobbiamo sottovalutare.

Sul momento del Milan: "Vedo giocatori che mi hanno sorpreso a livello qualitativo, la cosa che mi affascina di più di questa squadra è l'età".

Sarri ha detto che l'Europa League è una follia."Per me è un grande privilegio giocare in Europa". Ci può dire qualcosa solo dal punto di vista ambientale. "Tutte le squadre che sono venute in Bulgaria hanno fatto fatica".

LUDOGORETS - "Non mi piace parlare dei singoli".

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Seguono Rosa Perrotta e Marco Ferri a 20,00 e Paola Di Benedetto a 30,00. Le nomination sull'Isola dei Famosi si susseguono a ritmo serrato.

Con Gattuso, in conferenza stampa anche Davide Calabria, che così ha parlato: "Non siamo i favoriti per l'Europa League - ha ammesso - siamo in casa loro e loro sono una squadra organizzata. Il reparto che mi fa più paura è quello di attacco". La schiena tra pullman e aereo ne risente un po'. "La temperatura di stamattina era simile a quella di Razgrad".

Sembri orientato a fare poco turnover per rispetto dell'avversario. Penso che in questo momento do la sensazione di non aver fiducia di chi gioca meno, ma non è così.

Dico che senza dubbio arriverà il momento anche per gli altri ragazzi. Noi dobbiamo mettercela tutta per passare agli ottavi, poi vedremo. Siamo il Milan, una società che in Europa negli ultimi 30 anni ha vinto tanto e abbiamo un peso importante. Una situazione che, al netto di infortuni e squalifiche, sta proponendo un Milan diverso rispetto ai molteplici cambi negli uomini, e nel sistema di gioco, della gestione Montella. Però, ripeto, pensiamo partita per partita perchè c'è anche il campionato e la Coppa Italia. Poi è normale che c'è meno tempo per recuperare ma fa parte del calcio, è sempre stato così. "Ci metterei la firma per fare questo lavoro e giocare ogni tre giorni".

TRAGHETTATORE - "La sto vivendo male questa roba qua". Ecco perché dal sarrismo si può prendere spunto, ma senza esagerare. Dopo vedremo: non voglio essere un peso per il Milan.

"C'è tanto lavoro, tanti sacrifici". E' una squadra diversa, con concetti diversi, con una condizione fisica migliore per come vedo il calcio io, non voglio fare polemica. Stiamo meglio del 7 dicembre, ma sappiamo che non possiamo sbagliare. Tutto quello che si sta vedendo è merito loro. I momenti negativi nel calcio ci sono, ci siamo passati e spero di non passarci più. Perché devo pensare a un risultato negativo: è una gara difficile, ce la giochiamo. "Non è il mio modo di pensare".

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