Inter, bufera Brozovic: applauso ironico ai tifosi al momento del cambio

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Ma nel giorno della resurrezione esplode il "caso Brozovic".

"Questo gol è una soddisfazione doppia per l'Inter e per il ragazzo, quando porti un giocatore poi è chiaro che ti fa piacere vederlo in campo - ha detto a 'tmw' Oscar Damiani, intermediario nella trattativa che ha portato il '98 dal Caen ai nerazzurri con la formula del prestito oneroso biennale con obbligo di riscatto per un totale di circa 7,5 milioni di euro - Ha dimostrato carattere e personalità, si è preso le sue responsabilità e ha fatto una buona prestazione". Al 13' con la gara blocatta sull' 1-1, Spalletti ha inserito Rafinha e chiamato in panchina il croato.

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Il Presidente si rivolge, poi, alle istituzioni: " L'Anpi si riconosce nelle istituzioni, ma chiede maggiore fermezza". Dopo il clamore mediatico, a noi spetta il compito e il ruolo di ricucire uno strappo anche psicologico che c'è stato.

Al momento del suo ingresso in campo, San Siro si è esibito in una scarica di fischi non indifferente. Spalletti ha provato in qualche modo a chiarire situazione ed atteggiamento: "Ci sono delle regole che vengono fatte dall'allenatore e dalla società. Ora è lui ad autoescludersi". "Ma non perchè è una punizione che decido io, ma perchè non rispetta le regole". "Chi non le rispetta si autoesclude, non è che lo punisco io", sono le parole di commento del mister toscano dopo il match. E' il giocatore che si punisce da solo.

Negli ultimi tempi il "clan dei croati", ovvero Ivan Perisic e Marcelo Brozovic, è finito nel mirino dei tifosi per la presunta rivalità con il capitano Mauro Icardi. A Ferrara, dopo il deludente pareggio con la Spal, ci sarebbe stato un confronto tra i tre. Spalletti dovrà lavorare per compattatre nuovamente lo spoagliatoio nerazzurro.

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