TORINO - Sequestrati dieci milioni di prodotti potenzialmente pericolosi

Share

L'operazione, eseguita dai militari del nucleo mobile della compagnia della Guardia di Finanza di Avellino, è stata condotta in un negozio gestito da cittadini di origine cinese all'interno del quale sono stati rinvenuti artifizi pirotecnici, per un ammontare di oltre 50 chili, destinati alla vendita ed esposti nel locale commerciale in maniera non conforme alle prescrizioni di legge e a stretto contatto con altri prodotti altamente infiammabili.

I finanzieri, grazie alle indagini partite nel luglio scorso con il monitoraggio di alcuni profili social attivi nella vendita di capi d'abbigliamento proposti, anche esplicitamente, come contraffatti, sono riusciti ad individuare alcune canali di importazione di grossi quantitativi di merci contraffatte provenienti dall'estero e destinate a rifornire il mercato del falso in tutta Italia. Dall'analisi dei dati relativi alla spedizione è stato facile ricostruire la filiera ed individuare le società mittenti, situate prevalentemente in Grecia, Germania e Gran Bretagna. Tra i prodotti anche scarpe contraffatte che riproducevano fedelmente le calzature Adidas.

Terremoto: forte scossa nettamente avvertita dalla popolazione di Messina
Altre due sono state registrate in queste ore sulla costa nord di Messina: una alle ore 1.47 ed una alle 2.10. Un terremoto di magnitudo pari a 3.7 è stato registrato nella notte in provincia di ReggioCalabria.

Sono stati sequestrati 5mila capi e due macchine da cucire, e denunciate a piede libero cinque persone, di cui quattro sassaresi, che detenevano la merce appena introdotta.

L'imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catania per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. Quello effettuato dai Finanzieri di Sassari rappresenta, per il terzo anno consecutivo, uno dei più ingenti sequestri di merce contraffatta mai avvenuto nel capoluogo turritano, ed ha permesso di porre fine ad un traffico di merci contraffatte che riforniva con centinaia di migliaia di pezzi il mercato del falso nel nord ovest.

Share