Serie A, Fiorentina-Juventus. Pioli: "Tocco di Alex Sandro volontario, era rigore"

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"Credo stia bene. Non so se ha preso una botta ma non deve essere niente di particolare".

Primo tempo senza gol, ma con emozioni di marca viola. Benassi manda al centro dell'area un traversone pericoloso, su cui Chiellini ci arriva con il braccio.

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VIOLA OK. La Juve ha continuato a vincere a Firenze le partite senza dominarle, solo che stavolta ha...esagerato nella sofferenza. All'11' Bernardeschi ammutolisce i fischi del Franchi con una punizione magistrale sul secondo palo. Poi il palo clamoroso di Gil Dias, presagio di una serata dove la Dea Bendata non ha di certo sorriso ai gigliati. Meglio la Fiorentina per forza, temperamento, assetto. Juve in festa; curva Fiesole comunque orgogliosa dei viola. E càpita di rado anche vedere una Fiorentina così cattiva, dura, tenace in mezzo al campo. Non abbiamo sfruttato l'occasione, loro sono stati cinici. Pioli aveva preparato bene questa partita, tenendo i campioni d'Italia lontani dalla porta di Sportiello.

I ritmi blandi sono continuati nella ripresa, anche se un rasoterra di Chiesa da sinistra, nessun viola si è fatto trovare puntuale all'appuntamento, e su un sinistro di Veretout la difesa bianconera non ha fatto molto per contrastarlo. Poi il rigore lo potevamo sbagliare, ma quello era rigore. Era efficace il controllo...multiplo su Pjanic: quando la Juve partiva da dietro, ci pensava Benassi; quando avanzava, toccava a Badelj; e quando Badelj arretrava, toccava a Chiesa o a Simeone. Le telecamere hanno ripreso il gesto, che in pochi dallo stadio avranno notato. Messaggio in chiaro per Di Biagio, in tribuna accanto a Oriali. Federico Bernardeschi ha spiegato così, la scelta di esultare con tanto di ringraziamento rivolto verso il cielo mentre stringeva a sé la maglia bianconera. A un quarto d'ora dal termine esce Bernardeschi, al suo posto dentro Bentancur. Dopo una serie di sostituzioni da ambo le parti, all' 86' gli uomini di Allegri pongono il sigillo definitivo sulla gara: Chiellini lancia in contropiede Higuain, il quale parte sul filo del fuorigioco e a tu per tu con il portiere avversario non sbaglia.

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