Lazio, Parolo: "Facciamo mea culpa, 45' non bastano. Serve equilibrio"

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Lazio, Parolo - Il centrocampista della Lazio, Marco Parolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni id Premium Sport al termine della sfida con il Napoli. "La Champions è da sudare fino a maggio, dobbiamo rimboccarci le maniche perché giochiamo subito giovedì, siamo une delle poche a giocare che fino ad ora ha giocato sempre ogni tre giorni, dobbiamo andare avanti e ripartire già da giovedì, questa squadra lo sa bene e già lo ha dimostrato e sono certo che a maggio saremo lì per la Champions". Noi siamo stati passivi. Sono convinto che a maggio lotteremo per il posto in Champions. "Non siamo quelli del primo tempo, ne' quelli del secondo, ma dobbiamo essere una via di mezzo". Ogni giocatore è importante, Felipe lo sarà anche in futuro. Le grandi squadre non mollano mai e sono sempre concentrate, non siamo rimasti concentrati e dobbiamo fare mea culpa.

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Episodi determinanti? No, la partita è stata determinata da noi e da come l' abbiamo interpretato nei due tempi, ci è costato questo: analizzeremo i perché, ma lo faremo nello spogliatoio. Il problema è che noi ci rilassiamo troppo presto, pensiamo di essere belli e bravi e poi caliamo. Giovedì avremo una partita importante, dobbiamo ricaricarci e sapere che alcuno volte bisogna aver la capacità di soffrire. Siamo abituati a passare da fenomeni a scarsi, noi dobbiamo compattarci e ripartire, analizzare la cosa in modo propositivo: la Champions non si decide a gennaio, ma a maggio. Noi dobbiamo lavorare con la nostra testa. "Dobbiamo trovare un equilibrio nostro e solo cosi tornare a essere competitivi come lo siamo stati". Il sogno Champions è ancora vivo, ripeto: "non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi adesso". Poi vedremo queste partite fatte e capiremo cosa abbiamo fatto.

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