La Lazio ci prova, ma crolla. Napoli cala il poker: 4-1

Share

Il trionfo degli azzurri si concretizza nella ripresa. Il Napoli spinge ventre a terra, mette la Lazio all'angolo e al nono trova il vantaggio: cross teso di Callejon, Wallace interviene scoordinato e la mette alle spalle di Strakosha. Al 42' Reina salva su Immobile in uscita, e poi 60 secondi più tardi giunge il meritato pareggio. Esplode il San Paolo, Azzurri in vantaggio. Contro la Lazio, che nel primo tempo ha spadroneggiato, mancavano Albiol e pure il suo sostituto naturale, ovvero Chiriches, entrambi infortunati.

45' MILINKOVIC SAVIC STENDE INSIGNE CON UN BRACCIO, SARRI CHIEDE IL ROSSO MA VIENE ESPULSO - In chiusura di primo tempo, episodio che fa imbufalire Sarri. Gli uomini di di Inzaghi non sono in grado di reagire e il colpo definitivo arriva poco prima della mezz'ora con il quarto gol messo a segno da Mertens. Davanti alla sua panchina, Milinkovic nel tentativo di liberarsi di Insigne gli rifila un braccio teso che lo schianta a terra. La Lazio è una macchina da gol, non riuscendo a segnare solo una volta in 12 partite di campionato. Al 56' l'esercito partenopeo cala il tris: Mario Rui calcia all'altezza del vertice sinistro dell'area, Zielinski si inserisce nella traiettoria e devia con destrezza in rete per mettere il classico ombrellino sul long drink. Il poker è soltanto una questione di minuti, e giunge inesorabile al minuto 83: verticalizzazioni magiche lungo l'out sinistro, Mario Rui serve Zielinski, tocco dolce nello spazio per Dries Mertens che a tu per tu con il portiere capitolino non può fallire. Come il cielo sopra Napoli. L'arbitro toscano ha già diretto i biancocelesti per ben 20 volte: il bilancio complessivo dei precedenti con Banti non sorride alla Lazio che, con il fischietto di Livorno alla direzione, ha perso dieci volte, pareggiato tre e vinto sette.

La (confusa) classifica della prima serata di Sanremo 2018
Sono gli Elio e le Storie Tese , storica band da qualche mese nota alle cronache per aver annunciato il proprio scioglimento. Una fine, prolungata con la partecipazione al Festival di Sanremo e le nuove date che li vedranno in giro con il tour.

Sono gli scontri diretti a far la differenza in questi casi, ma un dato rende ancora più particolare questa classifica. Meno fortunata la prestazione dell'undici di Gasperini, bloccato sull'1-1 da un Crotone quadrato, bravo a sfruttare al massimo il fattore campo (moralmente e fisicamente, viste le condizioni del terreno di gioco). Gol di Mandragora per i bergamaschi e di Palomino per i calabresi. Avendo mantenuto ilprimato, c'è il rischio di vertigini per il Napoli?

Share