Andrea Cecconi: lo strano caso del candidato M5S scomparso

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Continuero' a fare campagna per il MoVimento e per i candidati del mio collegio.

Andrea Cecconi e Carlo Martelli erano due parlamentari M5S molto legati a Luigi Di Maio e alla Casaleggio Associati, e il virulento attacco anti Iene nasconde il fastidio per dover rinunciare a due eletti per lui così importanti. Verosimilmente Martelli sarà eletto, essendo capolista nel listino proporzionale al Senato; tornerà dunque a Palazzo Madama e poi che succederà se i probiviri decideranno di archiviare la vicenda con una pacca sulla spalla?

Senza però specificare di cosa siano accusati i due.

Ma dov'è finito Andrea Cecconi? Nel 2013, da capogruppo della commissione affari sociali del M5S, dichiarava l'efficacia del metodo Stamina, poi smentito da scienziati, procure e tribunali.

Andrea Cecconi: lo strano caso del candidato M5S scomparso

Successivamente finì in una polemica con il medico Roberto Burioni perché sul suo blog aveva parlato, tra l'altro, dell'esavalente, "un vaccino sicurissimo ed immensamente efficace in grado di proteggere contro terribili malattie, che Cecconi - lo immaginiamo con la lagrima all'occhio - descrive somministrato "con conseguente aumento della possibilità di una reazione avversa da parte del piccolo paziente inerme, su cui non viene svolto alcun controllo preventivo in ordine alla tollerabilità dei componenti del vaccino", controlli che il Cecconi non ha ancora appreso non esistere".

"So di aver mancato nei confronti degli iscritti del M5s - dice invece Carlo Martelli -, anche se la mia coscienza è a posto perché ho restituito fino all'ultimo centesimo".

Il caso è il primo a livello parlamentare e segue la polemica sulle rendicontazioni dei consiglieri lombardi che ha coinvolto l'ex candidata al Pirellone Silvana Carcano. "In ogni caso ho già espresso nei giorni scorsi l'intenzione di rinunciare alla mia elezione". Voglio solo precisare che non c'è nessuna legge che ci obbliga a dimezzarci lo stipendio, quindi tutto quello che facciamo è su base volontaria.

Più che una campagna elettorale, per il Movimento 5 stelle si sta trasformando in una corsa a eliminazione. "Il 4 marzo cederò il passo e andranno avanti gli altri candidati". Il motivo? Una questione tutta interna ai 5Stelle (non si tratta certo della Rimborsopoli che ha visto sotto accusa molti altri partiti in questi anni): è sotto inchiesta dei probiviri per un ritardo nella presentazione delle rendicontazioni e su incongruenze sulle cifre da versare al movimento.

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Per questo non posso far altro che ringraziare, nell'assicurare da parte mia a voi tutti la mia preghiera.Cordiali saluti". Così il Papa che con coraggio ha fatto il gran rifiuto.

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