Uranio impoverito, la Commissione: "Sconvolgenti criticità". Le Forza Armate: "Accuse inaccettabili"

Share

La relazione finale, passata con 10 voti a favore e 2 contro (quelli di Elio Vito e di Mauro Pili), è stata presentata oggi alla Camera dal presidente della Commissione, Gian Piero Scanu, che ha annunciato la trasmissione del documento (248 pagine) alla procura di Roma perchè valuti eventuali ipotesi di reato. Non c'è solo l'uranio, ma anche l'amianto, presente in navi, aerei, elicotteri. Lo Stato maggiore ha reagito subito parlando di "accuse inaccettabili". Aggiunge ancora lo Stato Maggiore della Difesa, replicando alla relazione della Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito.

Читайте также: Lecco. Il 10 febbraio torna la Giornata della Raccolta del Farmaco

"Le responsabilità politiche, direi anche etiche, sono notevoli, sono state tutte quante esposte: posso assicurare che non sono stati fatti sconti a chicchessia, abbiamo portato avanti con rigore il lavoro d'inchiesta". Nei luoghi di lavoro delle forze armate, infatti, la vigilanza sulla applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza è svolta esclusivamente dai servizi sanitari e tecnici istituiti presso le stesse amministrazioni della Difesa. Basti pensare che solo nell'ambito della Marina Militare sarebbero, secondo quanto accertato dalla Commissione, oltre mille le persone morte o ammalate in seguito a patologie correlate all'uranio. Scanu replica citando un passo di una perizia firmata da Trenta dove ricorda la responsabilità dei proiettili all'uranio impoverito "nel generare le nanopolveri, che sono, in effetti, la vera causa dell'induzione di molte forme tumorali". Questa attenzione è dedicata non solo al personale ma anche all'ambiente in cui esso si trova ad operare, tanto in Italia quanto all'estero. Criticità sono emerse nei poligoni (con Capo Teulada "simbolo della maledizione che per troppi decenni ha pesato sull'universo militare") e desta poi "allarme" la situazione missioni all'estero, con "l'esposizione a inquinanti ambientali in più casi nemmeno monitorati". "I Vertici delle Forze Armate ad ogni livello, assolutamente consapevoli dei rischi insiti nella condizione militare, avvertono come prima responsabilità e dovere quello di preservare e difendere la salute del proprio personale in ogni circostanza". La Difesa: accuse inaccettabili dalla Commissione: "Anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal professor Trenta che ha smentito la conclusione della Commissione, le forze armate respingono con fermezza le inaccettabili accuse mosse dalla relazione, ribadendo la più completa disponibilità alla collaborazione, come peraltro dimostrato anche in sede di tavolo tecnico negoziale con la Commissione, e sottolineano l'assoluta trasparenza di tutte le loro attività". "Centinaia di ispezioni in siti militari, aree addestrative, poligoni con decine e decine di analisi di suoli e acque hanno concordemente escluso presenza di uranio impoverito da munizionamento e spiace che tale dato oggettivo e inoppugnabile sia stato omesso nelle dichiarazioni pubbliche della Commissione".

При любом использовании материалов сайта и дочерних проектов, гиперссылка на обязательна.
«» 2007 - 2018 Copyright.
Автоматизированное извлечение информации сайта запрещено.

Код для вставки в блог

Share