10 febbraio: Borgomanero ricorda le Foibe

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Il giorno successivo, sabato 10 febbraio, il Blocco Studentesco, organizzazione giovanile di CasaPound Italia, curerà un dibattito sul Giorno del ricordo all'Istituto Tecnico Industriale "Amedeo d'Aosta". La storiografia attuale comprende una forbice stimata tra i 5000 e i 12.000 morti, massacrati dai partigiani slavi di Tito e gettati nelle cavità carsiche, dette "foibe". Inoltre, il personale della biblioteca sarà a disposizione degli utenti per aiutarli nella ricerca e nella consultazione dei testi.

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Il 25 gennaio, invece, c'è stato un altro decesso per lo stesso motivo presso l'ospedale 'Giovanni Paolo II' di Olbia. La scorsa settimana è morto Tonino Tangianu , operaio sessantunenne di Triei in Ogliastra.

Iniziano da Seriate le commemorazioni per il giorno del Ricordo, che vuole "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale", come riporta la legge 30 marzo 2004, istitutiva di questa giornata nazionale, celebrata il 10 febbraio. Inoltre non si può dimenticare la grande tragedia dei profughi giuliani: 350mila costretti all'esodo, a lasciare case e ogni bene per fuggire in Italia. "Si tratta di una pagina di storia che per troppo tempo la cultura ufficiale ha tenuto nascosta e il cui ricordo è tanto più necessario alla luce dei tentativi di minimizzare o addirittura giustificare l'accaduto, che di recente si sono verificati anche nella nostra città ad opera di un consigliere comunale della sinistra antagonista.".

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