Elezioni, è subito scontro. Di Maio: 'Ecco gli impresentabili del Pd'

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Per me un avviso di garanzia non è una sentenza di condanna. "Perché altrimenti per voi sarebbe un dramma", ha replicato il segretario del Pd Renzi.

E da Orgosolo, con un video pubblicato sul suo profilo Facebook, è tornato all'attacco dei suoi avversari politici, rivolgendosi direttamente a Silvio Berlusconi che ieri, commentando i fatti di Macerata e il raid anti-immigrati a colpi di pistola da parte di Luca Traini, ha parlato di "bomba sociale" e della necessità di espellere dal Paese circa 600mila irregolari. E poi Ugo Cappellacci e Michele Iorio. "Al centro del nostro programma - spiega il vicepresidente della Camera dei Deputati - c'è la qualità della vita degli italiani: non abbiamo a cuore gli scostamenti degli indici, quello del PIL, quello dell'occupazione complessiva, quello dell'occupazione giovanile: ci interessa la percezione del cambiamento". Bagno di folla questa mattina al Lazzaretto di Sant'Elia per Luigi Di Maio sbarcato a Cagliari da Palermo per la prima tappa del suo Rally per l'Italia. "Perché tu, caro Di Maio, sei stato indagato". "Basta impresentabili in Parlamento - aggiunge Di Maio -. E soprattutto penseremo a connettere la scuola con il mondo del lavoro, per consentire ai giovani di trovare immediatamente uno sbocco occupazionale in un mondo del lavoro che cambia rapidamente, potenziando gli istituti tecnici e industriali".

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Per tenere testa alla squadra di Inzaghi occorreranno serietà e umiltà, ma conoscendo i suoi ragazzi, si è detto molto fiducioso. Era una persona con cui parlavo bene di calcio, vincemmo con lui la Supercoppa a Pechino, quando mi allenava alla Lazio ".

"Ogni mattina con le persone che lavorano con me facciamo una rassegna e vediamo chi per primo ci ha attaccato, sapendo che i nostri rivali avranno sicuramente attaccato il Movimento". Dove li prenderemo? -si è interrogato Di Maio dando poi la sua soluzione-. Lui che ha spifferato a De Benedetti il decreto sulle popolari che ha permesso all'editore di Repubblica un plusvalore di 600.000 euro alla faccia dei risparmiatori sul lastrico. Anche per quanto riguarda Europa e sul rapporto con le istituzioni comunitarie Di Maio ha parole di forte critica: "La Sardegna è massacrata dai regolamenti europei". Nella coalizione di centrodestra FI e Lega si rubano i voti a vicenda. "Questo fa si che non potranno mettersi insieme il giorno dopo le elezioni e questo li spaventa, da noi dovranno venire per formare un Governo e per questo sono nel panico".

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