Nel 2017 recuperati 20 miliardi dall'evasione fiscale

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Nel 2015, infatti, il totale recuperato all'evasione era già stato di 14,9 miliardi (record, ma di cui 200 milioni derivanti da voluntary disclosure) e nel 2014 di 14,2 miliardi (altro record, senza voluntary disclosure).

Su 20,1 miliardi, 11 sono versamenti diretti dei contribuenti in seguito a controlli. Non è un fenomeno una tantum, ma strutturale e ciò permette di guardare con maggiore fiducia al futuro. Il resto, 7,4 miliardi (+54%), arriva da ruoli, cioè gli elenchi inviati dalle Entrate all'ente riscossore, che dallo scorso luglio non è più Equitalia ma l'Agenzia delle Entrate - Riscossione (per la Sicilia c'è Riscossione Sicilia). Dei 20,1 miliardi di euro recuperati con il contrasto al sommerso, 6,5 miliardi arrivano dalla definizione agevolata dei ruoli.

Evasione fiscale: con il comunicato stampa pubblicato il 1° febbraio 2018 l'Agenzia delle Entrate ha informato che nel 2017 l'attività di recupero ha portato nelle casse dell'Erario 20,1 miliardi di euro, con aumento del 5,8% rispetto al 2016. Secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio si è trattato di un condono che "consentendo ai contribuenti di estinguere il debito di imposta al netto di sanzioni e interessi di mora finisce per premiare i contribuenti meno meritevoli e per questa via può contribuire a indebolire il senso di obbedienza fiscale della platea dei contribuenti". Ecco una scheda con i principali risultati di Agenzia delle Entrate e della Riscossione. Mentre Democratica titola: "Recuperati 20 miliardi".

Gli altri enti di credito quali l'Inps, l'Inail i ministeri e i Comuni hanno invece riscosso altri 5,7 miliardi di euro.

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Relativamente all'attivita' dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, nel 2017 questa ha messo a segno un risultato straordinario con oltre 12,7 mld di euro e un incremento del 44% rispetto al 2016.

(Teleborsa) Sembra dare i frutti sperati il pugno duro dell'Agenzia delle Entrate contro l'evasione fiscale in Italia, una vera e propria piaga nel nostro Paese, freno per la ripresa della nostra economia. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini.

Invece, il recupero dell'evasione e dell'elusione significa ottenere la possibilità per una riduzione della pressione fiscale. "Da questa complessità deriva che rimedi one shot non esistono e che quelli presentati come tali sono solo illusori, possono contribuire, ma di per sé da soli non possono certamente rimediare a questo fenomeno".

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