Paniere Istat: entrano avocado e mango, fuori il canone Rai

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Escono dal paniere: il servizio di telefonia pubblica, i cui valori di spesa sostenuta dalle famiglie si sono talmente ridotti a seguito della diffusione della telefonia mobile da non renderlo più rappresentativo dei consumi degli Italiani; il canone Rai, che le normative hanno assimilato a una tassa da pagare attraverso la bolletta elettrica e non più legata all'acquisto di un servizio; i lettore Mp4, la cui la spesa sostenuta dalle famiglie risulta in forte calo essendo il prodotto superato da altri con analoghe finalità ma di tecnologia più evoluta.

Ogni anno l'Istat, nel rivedere l'elenco dei prodotti che compongono il paniere, aggiorna contestualmente le tecniche d'indagine e i pesi con i quali i diversi prodotti contribuiscono alla misura dell'inflazione.

Avocado, mango, vini liquorosi, lavasciuga e robot aspirapolvere. Per il calcolo dell'indice Nic (per l'intera collettività) e per il Foi (operai e impiegati) figurano nel paniere 1.489 prodotti elementari (1.481 nel 2017 raggruppati in 923 prodotti).

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L'aggiornamento del paniere tiene conto delle novità emerse nelle abitudini di spesa delle famiglie, che ormai da anni non acquistano più prodotti desueti, come il lettore Mp4, e non usufruiscono più del servizio di telefonia pubblica, sostituito dall'utilizzo dei cellulari. La rilevazione centralizzata viene effettuata direttamente dall'Istat e riguarda un sottoinsieme di prodotti, il cui peso nel paniere è pari al 23,9%. Nel 2018 si utilizzeranno i prezzi registrati alle casse di supermercati e ipermercati mediante scannerizzazione di codice a barre dei beni per la casa e della persona provenienti dalla Grande distribuzione organizzata.

Per il monitoraggio dei prezzi dei carburanti (benzina, gasolio, GPL e metano) utilizza le informazioni fornite da 13.240 distributori (65,9% di quelli attivi e presenti nella base dati del Mise).

Nella struttura di ponderazione del paniere, spiega ancora l'Istituto, aumenta il peso di Trasporti e Servizi ricettivi e di ristorazione mentre cala quello dell'Istruzione. La divisione di spesa Prodotti alimentari e bevande analcoliche continua ad avere il peso maggiore nel paniere (16,51%), seguita da Trasporti (14,67%), Servizi ricettivi e di ristorazione (11,74%) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (10,80%).

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