Liberi e Uguali, l'intervista al candidato salernitano Francesco Iandiorio

Share

Carlo Corvino in passato è stato anche coordinatore del Partito democratico ma la decisione di sposare il progetto di Pietro Grasso ha una giustificazione più che valida: "Il Partito democratico non è più democratico, visto che ormai è diventato il partito di Renzi. Un grave passo falso" commenta Daniele Bosoni, portavoce del partito che candida Pietro Grasso premier alle elezioni del 4 marzo. "Una volta tramontata l'ipotesi Pisapia che puntava all'alleanza fra sinistra e PD - dice Morigi - per me è stato naturale scegliere Liberi e Uguali, cioè scegliere di stare a sinistra, di tenere aperta la strada per una nuova sinistra di governo e per un nuovo centro sinistra". "E' un'evidente penalizzazione di quella che era un'esperienza educativa di alto livello, con educatori professionali e con obiettivi di prevenzione del disagio giovanile condivisibili e attuali, mentre l'amministrazione comunale di Piacenza ha partorito un bando povero, generico e insufficiente". Penso che qualsiasi cittadino senta la situazione di arretramento in cui siamo. Perché il tentativo di Pisapia è fallito per responsabilità di Renzi: "la mancata approvazione dello ius soli ha rappresentato solo l'atto finale di una deriva moderata e di una volontà antiunitaria di Renzi".

Molfetta, il 20 aprile arriva papa Francesco: ricorderà don Tonino Bello
Così ha commentato la notizia il vescovo di Molfetta , Domenico Cornacchia . Papa Francesco sarà a Molfetta il prossimo 20 aprile .

"Non è certo Liberi e Uguali che fa avanzare la destra". Trova molto riscontro la scelta di candidare nei collegi locali persone che vivono e abitano nel territorio. Questo succede nell'80% dei casi nei collegi nazionali, addirittura nel 100% dei casi in Liguria. Un'operazione moderata e di liquidazione della sinistra. Se sarò eletto deputato lavorerò ad una proposta di legge per risolvere uno dei principali problemi della nostra terra. In questo clima di "disorientamento" generale, pare ci sia ancora spazio per i giovani, quelli che credono fermamente nell'intrinseca politicità della dimensione pubblica e sociale. Due saranno in particolare i temi che porteranno avanti i candidati in questa campagna elettorale: la scuola e l'Università. Prima una visita allo stabilimento Coop dell'Arenaccia nei pressi di piazza Carlo III, dove ha incontrato i dipendenti che in queste ultimi giorni hanno appreso del loro passaggio alla società Multisviluppo Unipersonale.

Share