Venezia, scrive "scuola" con la "q": maestra licenziata

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Per esempio la "Q" nella parola scuola, ma non solo. A novembre del 2015 il caso era finito sue pagine e nei media delle cronache nazionali e ora ha trovato il suo epilogo.

La preside aveva già rimosso la docente per "asserita incapacità didattica". Gli stessi genitori avevano deciso per un periodo di trattenere bambini a casa e in segno di protesta avevano scioperato anche le maestre di altre classi. Entrambi persi e così il suo nome non apparirà più nelle graduatorie per insegnare. Quadernoni alla mano, "denunciano" il tutto alla preside dell'istituto comprensivo Cordenons di Santa Maria di Sala.

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Migliorano, ma rimangono comunque oltre i limiti di legge gli inquinanti a Sacca Fisola (59g/m) e, in laguna, a Rio Novo (59g/m). La richiesta parte dal Codacons regionale, che ha deciso di presentare un esposto alle Procure competenti ed ai 6 Prefetti.

Finita la sospensione, la docente doveva tornare sui banchi di scuola, scatenando la reazione dei genitori: la pratica di licenziamento era però già avviata e l'insegnante è stata lasciata a casa. Come scrive "La Nuova Venezia", la maestra ha fatto inutilmente ricorso al tribunale del lavoro sperando di poter essere integrata e magari di essere destinata ad altre mansioni.

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