Baldissoni: "Dobbiamo cedere per essere competitivi, Roma cade spesso nel turbamento"

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È arrivato un ragazzo che sta completando le visite mediche e che andrà a sostituire nella rosa Emerson Palmieri.

Come va? Che farà la Roma nelle prossime 8 ore?

E' lo stesso dg della società capitolina Mauro Baldissoni, ai microfoni di "Tutti convocati" di Radio 24, del resto a dichiarare che le operazioni di mercato della Roma in questa finestra invernale non riserveranno, ormai, nulla di particolarmente rilevante, sebbene le antenne del dirigente giallorosso naturalmente resteranno sintonizzate fino alla fine. Siamo al 31 gennaio e abbiamo venduto solo un calciatore (Emerson) ieri.

L'Inter non molla Pastore
Il tempo per chiudere l'affare si riduce sempre di più (il mercato chiude mercoledì 31 gennaio, alle 23.00). E per l'Inter una boccata di ossigeno e di liquidi da investire su Pastore .

Al netto delle trattative, delle polemiche e dei fiumi d'inchiostro versato, resta di fatto che Edin Dzeko è ancora un calciatore della Roma (e anche molto importante) e che una sua eventuale cessione avrebbe finito per acutizzare ulteriormente la frattura tra la società americana e una buona fetta di tifosi delusi per l'ennesima stagione destinata a rimanere anonima. Spesso sento dire 'la Roma ha bisogno di soldi'. Non so quanto tempo abbiamo (ride, ndr). La cessione di Dzeko poi non si è concretizzata ma non potevamo non pensarci.

In ottica calciomercato, dunque, sembrerebbe non sia successo nulla di così eclatante, ma dal punto di vista del morale invece, con molte probabilità, la sua permanenza può rappresentare la vera scossa di cui la squadra ha urgentemente bisogno per uscire da questo momento di crisi. Questa squadra dimostra una costante: quando si distacca dagli obiettivi che doveva avere, dimostra un calo mentale, di determinazione, con prestazione di timore. Var? Negli ultimi 15 mesi la società ci ha inviato circa 100 milioni, per l'esattezza 98. "Il parametro di bilancio, però, non considera i contributi della proprietà come attivi per mettere a paro le perdite" conclude Baldissoni, annunciando novità sul fronte del main sponsor "potrebbe essere annunciato a breve". Fortunatamente la Roma non ha bisogno di soldi, quando servono abbiamo una proprietà solida che li mette.

Quando si acquista una società che parte da 58 milioni di perdita o si abbattono i costi di gestione ricominciando da zero e facendo crescere contemporaneamente i ricavi o si fa quello che abbiamo fatto noi cercando di investire e mantenere i costi gestionali alti. Facendo questo, la Roma è riuscita a mantenere la competitività anno dopo anno, stando quasi sempre in Champions League. È evidente che se ci fosse stata necessità avremmo ceduto, ma siamo rimasti sulle nostre richieste perché era un'opportunità interessante. Abbiamo mantenuto livelli di costi gestionali alti, il fatto che sia un progetto sportivo è testimoniato dal fatto che la Roma continua a mantenere il secondo costo di gestione della Serie A col quarto-quinto monte-ricavi. Si prova a vincere o si fa trading? Non abbiamo avuto fretta e non abbiamo accelerato nella trattativa. Le cessioni sono funzionali alla competitività della squadra.

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