Koulibaly: "A Bergamo trasferta insidiosa, ma noi vogliamo vincere"

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Sui 4 gol già realizzati: "Tutti gli attaccanti sono felici se segno anch'io".

Napoli."Un contratto a vita col Napoli?". Se l'accordo fosse buono non avrei alcun problema, lo farei per la mia famiglia e per i tifosi. "A Napoli sto benissimo, città e squadra mi danno tutto e io voglio restituire qualcosa ai napoletani: voglio dare loro lo scudetto". Quando sono arrivato in Italia ho avuto bisogno di un anno di ambientamento, non è stato un periodo semplice. C'è stata la sosta, ma siamo al lavoro da una settimana. Sarà una partita difficile, ma siamo consapevoli che per restare in alto dobbiamo vincere! Sappiamo però cosa dobbiamo fare, sappiamo che ci ha sempre messo in difficoltà, quindi andremo lì per vincere, consapevoli di cosa ci troveremo di fronte. Vogliamo questi tre importantissimi punti. Mi ha detto: Ascoltami e diventerai un campione . Era un momento in cui le cose non andavano bene, e lui è stato determinante. Tutte le partite saranno difficili da qui alla fine, l'Atalanta è una squadra forte, usano il 3-5-2 che ci mette spesso in difficoltà. "Il momento chiave della mia carriera è stata la gara di Europa League contro il Bruges, da allora il Napoli ha iniziato a volare ed io ho conosciuto solo alti".

Scudetto. "Faremo di tutto per tenere dietro la Juventus, ma Roma e Inter non sono ancora fuori dal discorso scudetto. Il mio intento? Mettere fine all'egemonia bianconera in Serie A". "Ma io vorrei vincere anche l'Europa League". Abbiamo tanta voglia di vincere e due obiettivi da centrare: "dobbiamo farlo, per la città e per noi stessi".

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Tra di esse il legno degli abeti rossi di Paneveggio usato per costruire violini e strumenti musicali. Andrea Bocelli racconterà il profondo legame che da sempre avverte con la sua città.

"Che m'è mancato appena un centimetro per togliergli il pallone, sono arrivato un soffio dopo che lui aveva calciato in porta".

In vista della delicata sfida alle 12.30 contro l'Atalanta, il Napoli di Sarri si prepara a difendere la vetta della classifica dagli attacchi della Juventus campione in carica. Sono partite di grande livello, ma per un dettaglio si possono perdere. Comunque il Pipita è un fuori classe, è stato un piacere giocare con lui. Tra l'altro, essendo stato tre anni a Napoli, conosce tutti i nostri meccanismi e, dunque, riesce sempre a sorprenderci.

Mimmo malfitano gli domanda chi è l'attaccante più forte della A, a parte Higuain: "Direi Icardi e Dzeko, ma quel lochemidàpiù fastidio è Kalinic, che gioca sempre sul filo del fuorigioco. Di certo, però, non affronterei quelli del Napoli: Callejon, Mertens e Insigne, sono autentici campioni". Ogni qualvolta l'affrontiamo, soffriamo il loro modo di giocare. "Per noi sarà una bella prova di maturità, se vinciamo lì sarebbe molto significativo".

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