Fa scendere dal treno passeggero senza biglietto, condannato capotreno

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Un fatto che non venne preso bene da Anyanwu Festus Amaechi, questo il nome del passeggero, che ha cominciato a gridare al razzismo, a insultare e a picchiare il capotreno.

"Stupito e addolorato per la condanna che ritiene ingiusta": così il legale del capotreno condannato per aver fatto scendere dal vagone un passeggero che aveva un biglietto non regolare racconta lo stato d'animo del suo assistito all'indomani della sentenza.

Il leader della Lega Matteo Salvini ha twittato la notizia commentando "ma vi sembra normale?".

Dopo la condanna, il governatore del Veneto Luca Zaia ha espresso "piena e totale solidarietà al capotreno coinvolto in una vicenda incomprensibile per la gente comune, e a tutti i lavoratori delle Ferrovie dello Stato, costretti a fronteggiare sempre più difficoltà per il solo fatto di compiere il loro dovere".

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Secondo i primi accertamenti, l'uomo è stato colpito da un fendente al cuore sferrato con un coltello di piccole dimensioni. L'omicidio è avvenuto questa mattina attorno alle 10 sul ponte di San Giorgio , che si trova a pochi passi dal castello.

Una storia incredibile. Un capotreno padovano di 51 anni che fece scendere uno straniero senza biglietto (e che per questo venne anche picchiato) è stato condannato per violenza privata. La vicenda risale al 12 novembre 2014 e è avvenuta alla stazione bellunese di Santa Giustina. "Fatta questa doverosa premessa invito tutti, a cominciare dal legislatore, a chiedersi quali siano le cause reali che portano a certe situazioni". Favaretto, che era stato avvertito da un collega del passeggero con biglietto irregolare, insiste, ma nulla.

Come da regolamento, il ferroviere, quando il treno si ferma in stazione fa scendere il passeggero e gli prende le valigie e gliele appoggia sul binario. Secondo l'accusa, il controllore avrebbe poi gridato al viaggiatore: "se sali, ti denuncio". Ed è qui che scatta il reato contestato, stando a quanto riportato da "la tribuna di Treviso".

Il giudice Riposati ha condannato Andrea Favaretto a 20 giorni di reclusione, più le spese. L'avvocato difensore del capotreno, Jenny Fioraso, invece puntava sull'assoluzione perché il fatto non sussiste, in subordine il non doversi procedere per particolare tenuità del fatto e in ulteriore subordine la derubricazione in esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il processo ci sarà, ma senza Anyanwu Festus Amaechi, visto che non risulta più presente in Italia.

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