Abusi sessuali sulla figlia di 12 anni, condannato

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Per due mesi ha abusato di una sua studentessa minorenne durante le ripetizioni private all'interno dell'istituto Massimo di Roma, uno dei più prestigiosi della Capitale, nel cuore del quartiere Eur. "Quel professore lo hanno consigliato ai genitori della ragazza proprio perché non solo è bravo, ma è anche ritenuto una persona affidabile". "In 25 anni di insegnamento non mi era mai successa una cosa simile". "Ho tradito me stesso, gli studenti, i miei colleghi e l'istituto" ha aggiunto.

Ha confessato tutto il professore del liceo Massimo di Roma arrestato per abusi sessuali ai danni di un'alunna di 15 anni. Il docente ha ammesso i fatti che gli sono contestati dalla Procura di Roma, sostenendo però che il rapporto con la ragazzina fosse consenziente. I genitori, leggendo alcuni messaggi sul telefono della ragazza, insospettiti dallo strano comportamento a scuola e nei loro confronti, sono arrivati a scoprire, anche per stessa ammissione della figlia, il calvario che la giovane subiva da settimane.

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Favaretto, che era stato avvertito da un collega del passeggero con biglietto irregolare, insiste, ma nulla. Il processo ci sarà, ma senza Anyanwu Festus Amaechi , visto che non risulta più presente in Italia.

"L'uomo - continua la gip - approfittando del suo ruolo di adulto e di insegnante e educatore, mostrando un atteggiamento premuroso e ricco di attenzioni nei confronti della fragile ragazza, la induceva a cedere alle attenzioni per poi indurla ad acconsentire agli incontri sessuali". L'uomo teneva le lezioni private in un'aula diversa da quella dove si svolgevano le normali attività scolastiche. I messaggi e le chat che sono stati trovati erano ricchi di conversazioni a sfondo sessuale, dove venivano scambiate foto di nudo e richieste di messaggi vocali che trattavano argomenti spinti.

A mettere fine agli abusi, gli agenti del commissariato Viminale, diretto da Giovanna Petrocca, che raccolta la denuncia di uno dei genitori hanno avviato le indagini insieme con la Procura di Roma. Su delega del sostituto procuratore Stefano Pizza, la ragazzina è stata ascoltata in audizione protetta, e ha raccontato di una "relazione" durata circa due mesi.

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