Parte "Resto al Sud"per aiutare imprese giovani"

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La dotazione finanziaria particolarmente ampia - ha concluso Arcuri - ci consentirà di sostenere un numero molto elevato di nuove imprese. Resto al Sud infatti permette ai giovani che vogliono cimentarsi in una attività imprenditoriale di usufruire di un prestito di 40.000 euro, in parte sovvenzionata da Invitalia come finanziamento a fondo perduto e in parte da restituire a tasso agevolato, a interesse zero entro 8 anni dall'erogazione del finanziamento. A partire dalle 12 di lunedi' 15 gennaio, infatti, gli aspiranti imprenditori potranno presentare domanda sul sito di Invitalia per chiedere le agevolazioni.

Resto al Sud è promosso dal ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, è gestito da Invitalia e ha una dotazione finanziaria di 1,25 miliardi.

"Per la prima volta - spiega Domenico Arcuri, ad di Invitalia - il governo ha messo in campo un incentivo che può coprire fino al 100% dell'investimento proposto dai neoimprenditori". Invitalia chiarisce: "Non sono previste né scadenze né graduatorie e tutte le proposte saranno esaminate seguendo rigorosamente l'ordine cronologico: finanzieremo solo quelle in regola con i requisiti previsti dalla legge e che contengano un progetto di impresa valido e sostenibile". Il tutto in maniera trasparente e con procedure completamente digitalizzate. Possono presentare la domanda singoli giovani o gruppi di giovani che, successivamente alla data del 21 giugno 2017, si sono costituiti o si costituiranno rispettivamente in ditte individuali o societa', anche cooperative. Escluse dal finanziamento sono solo le attività libero professionali e il commercio.

L'importo massimo finanziabile per le società costituite da più soggetti è pari a 200.000 euro.

Sgambetto a giocatore, arbitro si scusa
Inutili le proteste dei compagni di squadra del giocatore, che mestamente si dirige all'interno degli spogliatoi. Lo ha fatto con un comunicato diffuso attraverso l'AFP che l'ha poi trasmesso ai media francesi.

COSA FINANZIA. I finanziamenti potranno servire per interventi su beni immobili, per l'acquisto di macchinari e attrezzature oppure di programmi e servizi informatici, per coprire le spese di avvio delle attività, ma non la progettazione, le consulenze o il costo del personale.

Le agevolazioni sono erogate in regime di 'de minimis' e coprono il 100% delle spese. Il 35% inoltre è a fondo perduto mentre il restante 65% (restituibile in 8 anni) è "garantito" dallo Stato. Chi vuole chiedere gli incentivi deve, quindi, registrarsi ai servizi online di Invitalia e poi entrare nell'area riservata. Vero è che il Sud Italia, negli ultimi anni, ha cominciato una lenta ripresa ma per continuare a incentivare lo sviluppo, è necessario che soprattutto i giovani si mettano in gioco. "Resto al Sud" può essere il modo per trovare una giusta motivazione. Le domande vengono valutate in base all'ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento fondi.

Il richiedente dovrà risultare residente in una delle regioni elencate all'atto della presentazione della richiesta, tuttavia è consentito il trasferimento entro 60 giorni dal ricevimento della notifica di accettazione della richiesta inoltrata a Invitalia.

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