Far west nel sud pontino: preso boss della camorra dopo sparatoria

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E' finita ieri sera, con una sparatoria nel quartiere di Castellone di Formia (Latina), la latitanza di Filippo Ronga, 42 anni, ritenuto esponente del clan camorristico Ranucci di Sant'Antimo (Napoli). E' accaduto durante un'operazione dei carabinieri Nucleo operativo della Compagnia di Giugliano nel comune del sud pontino. Qui hanno cercato di fermarlo mentre era in compagnia di altre due persone. La testimonianza di un edicolante di piazza Sant'Erasmo. Una di queste ha provato a divincolarsi, tirando fuori una pistola.

Secondo la prima ricostruzione dei fatti, uno dei tre ha estratto una pistola e i militari hanno aperto il fuoco ferendo un uomo.

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De Martino ha poi aggiunto: " Starò via tre mesi e non sono mai stato lontano per così tanto tempo dai miei affetti ". Non posso dire che non provo più niente per lei, ma sto cercando di seppellire quel sentimento.

Un altro Carabiniere, quindi, vista la situazione di imminente e grave pericolo, esplodeva tre colpi con l'arma d'ordinanza, attingendo Ronga alla regione toracica e a una gamba. Fermate dai carabinieri anche le altre due persone che si trovavano con lui a Formia. Si tratta di Filippo Ronga, latitante, poi bloccato e arrestato. L'uomo e' rimasto ferito al torace e a una spalla, ed ora e' ricoverato all'ospedale di Formia. Ronga era ricercato poiché colpito da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Avellino per una pena da espiare di 4 anni di reclusione per rapina e da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per il medesimo reato.

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