Regionali, sondaggio Piazza Pulita: Zingaretti avanti di 7 punti su Lombardi

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Ai nastri di partenza per la corsa al "governatorato" si sono già presentati l'uscente Nicola Zingaretti (Pd), che spera di ricomporre l'unità del centrosinistra recuperando nell'alleanza l'appoggio del LeU ( la lista nata dall'unione di Mpd e Sinistra Italiana) e Roberta Lombardi per il M5S. Non abbiamo rancore né odio. Il presidente del Senato, ospite di a Maria Latella a Sky TG 24, ha sottolineato come da Zingaretti possano arrivare "segnali di discontinuità". "Lo escludono le loro politiche - ha spiegato il presidente del Senato -, la sinistra non potrà mai esser compatibile".

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Sul posto, forze dell'ordine, vigili del fuoco , operatori sanitari del 118 e tecnici dell'Anas. La dinamica è al vaglio della Polizia Municipale, che dovrà accertare le cause dell'incidente .

Pietro Grasso è chiamato a una missione difficile oggi pomeriggio, e dovrà dimostrare di essere un leader: molti delegati gli chiederanno di convincerli a seguirlo. Stile campagna che non condivido La questione del debito da saldare al Pd? A differenza dell'appuntamento romano che invece potrebbe sancire l'ok all'alleanza nel Lazio. "Al di là delle valutazioni che dovrebbe fare la Consob o la magistratura penso che se fossi premier sarei molto attento alle cose che dico, soprattutto a un finanziere", ha affermato. La parlamentare grillina infatti si presenta al voto di marzo forte delle affermazioni pentastellate nelle precedenti elezioni amministrative che hanno visto la conquista di una decina di comuni da parte del M5S, in particolare quelle di Roma, Civitavecchia, Guidonia Montecelio, Nettuno. Noi cerchiamo di recuperare i voti persi da Renzi, di chi non va più a votare, di chi per rabbia ha votato per i 5 stelle. "Bisogna vedere se la commissione è riuscita a raggiungere i suoi fini, se questi scopi non sono stati raggiunti, se la relazione non ci soddisfa dovremmo riprenderla" alla prossima legislatura. E poi aggiunge: "Non abbiamo fiducia nelle promesse e nelle azioni del Pd". Insomma, l'accordo su Zingaretti non viene affatto dato per scontato dal Pd, nè che prevalga la linea di Mdp: i bersaniani sono per l'intesa sia nel Lazio che (pure con molte perplessità) in Lombardia, Sinistra Italiana per andare da soli in entrambi i casi.

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