Pompei, danneggiato affresco in domus chiusa al pubblico

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Neanche il tempo di esultare per il ritrovamento di reperti intatti che dal sito archeologico arriva l'ennesima brutta notizia.

A Pompei, è stata danneggiata una porzione di un affresco raffigurante Bacco e Arianna, che si trovava in una domus chiusa al pubblico. La scoperta nel pomeriggio di mercoledì ad opera dei custodi che hanno segnalato lo sfregio.

Questo ennesimo atto vandalico, avvenuto in concomitanza con la prima domenica gratis del 2018, che ha registrato peraltro un numero altissimo di visitatori, riapre in qualche modo, il dibattito sulle domeniche gratuite nei musei, problema sollevato di recente proprio da una guida turistica di Pompei, secondo la quale, l'aumento del numero dei visitatori aumenta anche il rischio di danneggiamenti.

Scandalo scontrini, l'ex sindaco Marino condannato a due anni per peculato
Il giudice sottolineò che Marino non aveva commesso alcun reato, ma da parte sua c'era stata "imprecisione e superficialità". Con il mio assistito ricorrerò in Cassazione confidando in una valutazione aliena da sospetti di natura politica.

A quel punto, ha segnalato il danneggiamento alla Direzione degli scavi.

La responsabile degli scavi, Grete Stefani, ha presentato una denuncia ai Carabinieri della stazione interna agli scavi per atti vandalici. "Mi auguro che vengano presto identificati i responsabili, chi compie questi atti ferisce l'Italia e il suo patrimonio culturale".

Non è la prima volta che, specie all'indomani di periodi di alta affluenza turistica, si fa la conta dei danni nel sito alle porte di Napoli. L'allarme era stato già lanciato da Osanna alla fine dello scorso anno. Nel dettaglio i vandali hanno danneggiato l'affresco all'altezza della testa e del busto dei due protagonisti del dipinto che era stato ristrutturato con i fondi per il Grande Progetto Pompei.

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