La bufala del nipote di Laura Boldrini assunto a Palazzo Chigi

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Laura Boldrini replica duramente a Luigi Di Maio, dopo l'attacco aggressivo che quest'ultimo gli ha riservato. Gli è stata data una falsa identità (quella di un certo Luca Boldrini) ed è stata costruita intorno a lui una falsa parentela con la presidente della Camera Laura Boldrini. La paura, la sopraffazione sono la sua cifra e lui è un simpatico signore che ha paragonato la terza carica dello Stato ad una bambola gonfiabile: non escludo di denunciarlo.

A loro rispondo che non conosco Luca Boldrini e non ho MAI fatto assumere un mio parente nelle istituzioni.

È vero, il malcostume esiste e va combattuto.

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Generalmente, l'automobile è dotata di un sistema di sicurezza a sensore che dispone di telecamere in tutti gli angoli. L'auto è dotata di un motore potente ed è difficile resistere alla sua solidità su strada.

Com'è che dicono loro? Ma non va inventato dove non c'è - ha aggiunto la Boldrini - All'inizio del mandato ho decurtato il mio stipendio del 30%, ho rinunciato all'appartamento presidenziale continuando a vivere nella mia casa in affitto e coi tagli fatti in questa legislatura abbiamo fatto risparmiare alle casse dello Stato 350 milioni di euro. "Non fatevi ingannare da certe bufale, da chi per guadagnare soldi e gettare fango sugli altri approfitta della vostra buona fede", ha scritto Boldrini su Facebook chiedendo di far girare la replica con lo stesso linguaggio utilizzato da chi la attacca: "Massima condivisione".

Infine sul caso molestie, Boldrini critica il leader di Fi, Silvio Berlusconi: "Non si può buttarla a tarallucci e vino facendo finta che sono cose su cui ci si può ridere sopra".

Basterebbe fermarsi a pensare per capire che siamo di fronte a una bufala, ma spesso chi costruisce le fake news sa come alimentare la rabbia e solleticare gli istinti peggiori, facendo cadere nel tranello molte persone. Il corteggiamento è gradito quando è corrisposto, ma qui parliamo di molestie e vuol dire che tu non lavori se non mi concedi quello che voglio. Non è la prima volta che è vittima di catene di sant'Antonio false.

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