Avola, professore rimprovera alunno: i genitori gli rompono una costola

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Rimprovero che non è stato assolutamente tollerato dal ragazzo, le cui parole avrebbero però scatenato una furia ancor più grande nei genitori, che non hanno avuto remore nel recarsi al "Vittorini" e nel picchiare il professore. La coppia ha aggredito l'insegnante a calci e pugni sotto gli occhi degli altri alunni. Una violenza di tipo tribale che è stata perpetrata ieri mattina ai danni di un professore di una scuola media di Avola, in provincia di Siracusa, l'istituto Vittorini. "È subito intervenuto il docente accompagnatore per difendere il collega, ma anche lui ha avuto la peggio, gli hanno rotto gli occhiali". Tutto è avvenuto in rapida sequenza.

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Secondo i carabinieri, i due, papà operaio e mamma casalinga, si sono recati a scuola in seguito alla telefonata del figlio 12enne che li informava del rimprovero del professore di educazione fisica, proprio con l'intenzione di fargliela pagare. "Non lo conoscevano, hanno chiesto in giro chi fosse e poi lo hanno colpito", affermano alcuni testimoni, i quali tengono a precisare come il professore non abbia reagito in alcun modo all'aggressione subita. Nel frattempo la coppia è stata denunciata per lesioni e interruzione di pubblico servizio. Tuttavia resta la pessima lezione di vita per i compagni di classe - dodicenni, davanti ai quali si è consumato uno degli spettacoli peggiori che dei genitori e la scuola potessero offrire - e per lo stesso figlio.

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