Roma, Pallotta: "Non puoi essere un brand mondiale senza stadio"

Share

Con l'attesa approvazione al progetto della Conferenza dei Servizi nello scorso dicembre, arrivata forse anche grazie all'intervento di Renzi e del Ministro dello Sport, l'ultimo passo per il via definitivo al progetto rimane l'approvazione in Consiglio Comunale della variazione al piano regolatore e la convenzione urbanistica tra Campidoglio e costruttori. So che ne dovremo parlare e ho già fatto questa esperienza, sono stato nel campus Microsoft e in quello Samsung e abbiamo visto tutto.

Non puoi essere un marchio globale senza avere uno stadio di proprietà. Cercheremo di fare uno stadio che non viva solo il sabato e la domenica. Vogliamo essere la seconda squadra preferita di tutti. Quanti sono stati ad una partita in Italia?

Infine, entra nello specifico di quel che sono i progetti per l'impianto: "Nel nuovo stadio verrà usata la tecnologia plug-and-play". Tra tre anni sarà molto diverso da oggi.

ATAC, rischio blocco di bus e metro dal 27 gennaio
Così l'assessore alla Mobilità Linda Meleo nel corso di una commissione sulla proroga dell'affidamento in house ad ATAC . La commissione però oggi non ha dato il via libera alla delibera di giunta.

Sicurezza? Noi spendiamo molto tempo per la sicurezza. Un anno e mezzo fa siamo andati dalla polizia, mi sono seduto ad un tavolo ed ho chiesto: 'Perché non arrestate queste persone?'. Lui mi ha risposto 'Permettimi di farti vedere perché', e mi ha aperto questo fascicolo pieno di persone che avevano commesso qualcosa ma c'erano soltanto immagini sfocate. "Per una cosa così con le telecamere di sicurezza sarebbe stato semplice, allora abbiamo comprato telecamere in alta definizione, in modo da poter identificare chi crea problemi".

Una frecciatina da vero ultras, e pensare che questo sport non lo appassionava affatto prima di acquistare il club giallorosso: "Fino a 5 anni fa pensavo che il calcio fosse orribile, non lo riuscivo a capire".

Nel nuovo impianto ci sarà la tecnologia plug-and-play, mentre sulla VR (realtà virtuale) ha sottolineato: "È carina, ma non è una esperienza a cui penso ora e che vorrei oggi come intrattenimento nello stadio".

Share