Valentino Rossi nuovamente nei guai. Chiesto un risarcimento di 114 mila euro

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"Tech 3 è la squadra satellite Yamaha che corre sempre con la moto dell'anno scorso, pertanto correrò con la M1 2017" ha confermato il miglior debuttante 2017, due volte iridato Moto2. "Se hai l'intelligenza e le capacità per sfruttarla al meglio, non sarai così lontano dalle prime tre posizioni nel Mondiale campionato".

Nuovi guai legali per Valentino Rossi, leggenda vivente della Moto GP.

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Noi vogliamo andare #avanti . "C'era persino un'agenzia fuori sul fatto che quella riforma si sarebbe fatta", ha risposto. Immediata la reazione della Lorenzin .

Ma andiamo con ordine. Il tutto è passato poi a Valentino, unico socio. Nello stesso anno i due coniugi vennero messi alla porta. Il risarcimento richiesto, calcolato con lo stipendio di Victor Untu (2600 Euro al mese) e Jigan Zinaida (1600 Euro al mese), ammonta a circa 89mila euro a cui si aggiungono indennizzi vari, per un totale complessivo di 114 mila Euro. "Chiediamo che il giudice condanni in solido i Rossi, padre e figlio, al pagamento di quanto spetta ai miei clienti, licenziati in maniera traumatica il 24 dicembre e il 27 dicembre del 2016".

Per tutta risposta i legali del 46 Virgilio Quagliato e Giacomo Cancellieri, ritengono il tutto ingiustificato in quanto gli ex custodi non avrebbero fatto straordinari semplicemente perché Rossi (assente anche per lavoro) non avrebbe mai avanzato tali pretese. Per questo hanno depositato un lungo elenco di ditte e di fatture per i lavori svolti. L'udienza è fissata per venerdì 12 a Pesaro davanti al giudice Maurizio Paganelli.

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