Intossicazione di massa in scuola di Polizia Penitenziaria: 100 allievi soccorsi

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Un centinaio di allievi (dei 274 che stando facendo un corso iniziato l'8 gennaio per diventare agenti penitenziari) sono stati colpiti da una infezione gastro intestinale nella scuola di Cairo Montenotte. Alcuni allievi hanno iniziato ad avvertire nausea, vomito, tremore, formicolio agli arti.

Sul posto anche l'Igiene Pubblica di Asl 2: l'ipotesi più probabile è quella di una intossicazione alimentare. Per alcuni allievi si è reso necessario il trasporto in ospedale. Poi con il passare delle ore il numero degli intossicati è andato aumentando. Le loro condizioni, da quanto si apprende, stanno man mano migliorando.

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Si finì in tribunale ma, appello dopo appello, si arrivo alla prescrizione senza che qualcuno venisse seriamente punito. Penso che entrambi abbiamo detto delle cose e vedremo cosa accadrà in futuro.

Ed infatti questa mattina il sindaco del Comune valbormidese, Paolo Lambertini, ha consigliato alla cittadinanza di bollire l'acqua dell'acquedotto se utilizzata per fini alimentari.

Intanto, Donato Capece, segretario generale del Sappe - Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, accusa: "Ci si dovrebbe vergognare per come viene lasciato allo sbando il personale di Polizia Penitenziaria, in condizioni insalubri, indecenti: una situazione vergognosa, che meriterebbe immediati interventi". A Venezia, infine, una neo agente è stata ricoverata "dopo una infestazione di cimici nella caserma del carcere Giudecca".

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