ATAC, rischio blocco di bus e metro dal 27 gennaio

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I dipendenti dell'azienda che si occupa di trasporti a Roma e nel Lazio potrebbero scioperare dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 al termine del servizio. Così l'assessore alla Mobilità Linda Meleo nel corso di una commissione sulla proroga dell'affidamento in house ad ATAC. Per l'assessora in caso non fosse approvata "la proroga che supporta il piano industriale, piano che è ancora work in progress, il pericolo di blocco del servizio sarebbe molto concreto".

Il 27 gennaio il tribunale dovrà pronunciarsi sull'ok alla procedura.

"Atac ha due anime - ha spiegato - una su ferro e una su gomma e organizzare una gara di questo tipo era impossibile in due anni". La proposta avanzata dai sindacati, per migliorare un servizio spesso carente, è l'azienda unica: "La risposta che può sanare il trasporto - spiega Usb - è la creazione di un'unica azienda di Trasporto Pubblico Regionale, per una gestione più oculata del trasporto, evitando sovrapposizioni di linee, con meno dirigenti e garantendo gli stessi diritti a tutti i lavoratori del settore". Per terminare questo percorso, due anni non sono un orizzonte temporale sufficiente per il risanamento aziendale: per ottenere questo obiettivo, la proroga per altri due anni è un presupposto fondamentale.

Ciao Spelacchio, per lui seconda vita
Ciò che è successo con Spelacchio , non deve esser vista come una mossa di business da parte della giunta comunale. Poi hanno iniziato a rimontarle. È entrato nel quotidiano della gente e ha rapito l'attenzione di radio e tv.

Lo sciopero è da intendersi contro l'accordo sottoscritto il 27 novembre 2017 che "affoga ineluttabilmente e definitivamente l'ATAC in una crisi complessiva e irreversibile a danno della vita lavorativa dei dipendenti". "La proroga resta condizionata alla effettiva omologazione del piano di concordato". "Questa proroga comporterà anche la proroga del contratto di servizio e il costo verso Atac per km erogato è già nel vecchio contratto quindi non cambiano le condizioni e i costi per Roma Capitale".

La commissione però oggi non ha dato il via libera alla delibera di giunta.

Le commissioni non si sono espresse "accogliendo la richiesta delle opposizioni di avere maggiori approfondimenti ed esprimeremo parere nella prossima seduta, anche venerdì mattina se compatibile con i tempi dell'Aula", ha spiegato Enrico Stefàno, presidente M5s della commissione Mobilità di Roma.

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