Usa: l'Authority per l'energia boccia il piano di Trump sul carbone

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è finito nuovamente sotto i riflettori per il suo comportamento durante l'esecuzione dell'inno nazionale in una partita di football americano disputatasi ad Atlanta lunedì 8 gennaio. L'editore Henry Holt non riesce a stampare nuove copie a un ritmo proporzionato alle richieste, Amazon, Barnes & Nobles e altre librerie consegnano ormai a due settimane, mentre circolano indisturbate le copie piratate (alzi la mano chi non ha a disposizione un pdf del saggio).

Twitter ha finalmente spiegato il perchè non può bannare il presidente Donald Trump dal social network senza, comunque, nominarlo direttamente.

Il metodo Wolff ha fatto alzare qualche sopracciglio, al netto della comprensibile invidia. "Quando è stato licenziato non ha solo perso il proprio lavoro, ma ha anche perso la testa".

Perché la disoccupazione all'11% è una buona notizia
Il tasso di occupazione che tiene conto degli effetti demografici è ancora al di sotto del livello massimo del 2008 di 0,5 punti. Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni a novembre scende al 32,7% in calo di 1,3 punti rispetto a ottobre.

Dai social il dibattito è poi passato sui media, anche internazionali, con la Bbc che riserva una grande attenzione all'inno non cantato da Trump. Mentre Wolff diceva che la stragrande maggioranza dei media era troppo dura nei confronti della presidenza accumulava dettagli e dichiarazioni che davano ragione ai duri, e oggi dice candido: "Ho detto quello che era necessario per raccontare la storia".

"La guerra al carbone è finita": così, scrive il Corriere della Sera, aveva dichiarato il presidente americano #Donald Trump lo scorso ottobre, preludendo all'intento di "mutare il corso" della politica energetica dell'amministrazione Obama, una politica energetica che, conscia della realtà dei mutamenti climatici in atto, privilegiava il ricorso a fonti energetiche cosiddette "rinnovabili", come il solare - e che, tra il 2010 e il 2015, ha condotto alla chiusura del 52% degli impianti statunitensi a carbone -.

Il metodo Wolff in realtà è già stato rodato: la biografia di Murdoch del 2008 nasceva con le stesse premesse: un accesso straordinario all'entourage del tycoon di News Corp. e a lui stesso, e poi un libro che più antipatizzante di così era difficile. Perché non ha avvertito Trump del pericolo? Quella corrotta di Hillary Clinton ci ha provato e, come sappiamo tutti, è caduta in disgrazia.

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