La famiglia Versace contro la serie tv: "È finzione, ci dissociamo"

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Il nuovo capitolo di "American Crime Story" è stato già disconosciuto dalla famiglia Versace che, in una nota diramata alla stampa, fa sapere di non aver autorizzato né avuto alcun ruolo nella serie tv dedicata alla morte di Gianni Versace. Così la famiglia Versace in relazione alla serie televisiva American Crime Story, The Assassination of Gianni Versace, che sarà trasmessa da Fx a partire da metà gennaio. Sembra che abbiano voluto copiare la Pietà di Michelangelo.

Gli addetti ai lavori indicano che ci sono troppi dettagli sulla vita privata di Gianni Versace che la famiglia non avrebbe mai autorizzato la divulgazione.

Sequenza dopo sequenza la serie tv indaga sulla serie di eventi che hanno portato all'omicidio, a Miami, di Gianni Versace la mattina del 15 luglio 1997.

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Le forze dell'ordine hanno anche arrestato tre sindaci della zona e il presidente della provincia di Crotone , Nicodemo Parrilla . Si tratta di patrimoni, viene sottolineato dagli investigatori, accumulati illecitamente nel corso degli anni.

The Assassination of Gianni Versace, diretta dallo stesso Murphy e interpretata da Edgar Ramirez, Penelope Cruz e Ricky Martin, è una delle serie più attese del 2018 ed è destinata a far discutere, visto che le polemiche iniziano ancora prima della sua messa in onda. "Dal momento che Versace non ha autorizzato il libro sul quale è parzialmente basata, né ha preso parte alla stesura della sceneggiatura, tale serie dovrebbe essere considerata un'opera di finzione".

"Siamo stati molto rispettosi nei confronti della famiglia Versace", ha infine detto l'autore Ryan Murphy, convinto che alla fine, una volta uscito il film, spariranno gli attriti fra la famiglia dello stilista e la produzione per il modo con cui il caso e il protagonista sono stati trattati.

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