Caso nomine Campidoglio, domani udienza preliminare Raffaele Marra

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Anche Raffaele Marra, ex fedelissimo di Virginia Raggi, vicecapo di gabinetto e poi capo del personale del Campidoglio, è stato rinviato a giudizio sulla nomina del fratello Renato, il vigile urbano catapultato in occasione della rotazione dei dirigenti a capo della direzione Turismo con un aumento di stipendio di 20mila euro. Lo ha deciso il gup di Roma Raffaella De Pasquale che lo ha rinviato a giudizio nell'udienza preliminare che si è svolta questa mattina.

Raffaele Marra rinviato a giudizio: caso nomine Roma, ex braccio destro Raggi a processo per abuso d'ufficio.

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Le forze dell'ordine hanno anche arrestato tre sindaci della zona e il presidente della provincia di Crotone , Nicodemo Parrilla . Si tratta di patrimoni, viene sottolineato dagli investigatori, accumulati illecitamente nel corso degli anni.

La prima udienza del processo a Raffaele Marra, già sotto processo per corruzione e attualmente agli arresti domiciliari, è fissata per il 20 aprile. In questo procedimento la posizione della sindaca Virginia Raggi è stata stralciata. Il tribunale di Roma ha infatti accolto la scorsa settimana la richiesta di giudizio immediato per la sindaca: la procura il 28 settembre scorso ha chiesto per lei il rinvio a giudizio con l'accusa di falso sempre in relazione alla nomina di Renato Marra.

Nella stessa giornata Marra, difeso dagli avvocati Francesco Scacchi e Fabrizio Merluzzi, dovrà esser in aula per l'altro processo che lo riguarda, quello che lo vede imputato con l'accusa di concorso in corruzione insieme all'imprenditore romano, Sergio Scarpellini. Una ricostruzione che contrasta però con il contenuto delle chat finite agli atti.

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