Apple: chiesto studio su effetti della dipendenza da iPhone sui bambini Video

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La Francia ha deciso di far guerra alla Apple. La Procura di Parigi ha aperto un'inchiesta preliminare nei confronti della società di Cupertino, basata sulle accuse di "obsolescenza programmata" dei suoi dispositivi - come gli iPhone - che subirebbero una riduzione programmata delle prestazioni e della propria durata.

L'inchiesta transalpina è stata aperta lo scorso 5 gennaio, per indicazione della denuncia fatta pervenire dall'associazione HOP (Halte à l'Obsolescence Programmée), la stessa che per analoghi motivi si era già scagliata contro altre azienda di caratura internazionale, quali Epson, Canon e Brother.

Partendo da questi dati, Jana e Calstrs hanno chiesto ad Apple di sviluppare nuovi strumenti da offrire ai genitori, per limitare e controllare l'uso degli iPhone da parte dei loro figli. E la richiesta, che arriva a pochi giorni dal caso del rallentamento delle batterie dei melafonini, ha effetti negativi in Borsa. Ma dovrebbe anche studiare l'impatto di un uso eccessivo degli smartphone sulla salute mentale dei giovani, oltre a mettere in piedi un comitato di esperti.

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Non siamo riusciti a fare lo ius soli per una banalità: "non avevamo numeri in Senato", ha detto con rammarico. Mi pare sia stata questa la proposta fatta alla fine dal segretario del Pd.

"Ci sono sempre più prove che dimostrano come, almeno per i giovani che ne fanno un uso massiccio, gli smartphone possano avere conseguenze negative involontarie - scrivono gli investitori -".

"Il disagio sociale crescente a un certo punto avrà un impatto negativo anche su Apple". "Nessuna azienda - aggiungono - può esternalizzare questa responsabilità".

Al di là della questione incentrata sugli iPhone depotenziati, una tematica del genere è stata affrontata a tempo debito anche in Italia, quando nel 2013 il parlamentare Luigi Lacquaniti (Sinistra Ecologia Libertà) avanzò una prima proposta di legge, con il chiaro intendo di porre un freno al fenomeno. Recentemente l'azienda di Cupertino ha dichiarato che tutti i suoi Mac e i device con sistema operativo iOS, compresi iPhone che iPad, hanno problemi di sicurezza dovute a chip difettosi prodotti da Intel Corp e ha dovuto chiedere scusa ai clienti per le modifiche al software che hanno causato diversi problemi nei modelli appena lanciati. Per quest'ultimo, secondo gli analisti di Barclays, la compagnia nel 2018 rischia di vendere 16 milioni di iPhone in meno del previsto. Mentre il secondo ha sostenuto che la piattaforma "sta facendo a pezzi la nostra società".

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