Alitalia, il ministro Calenda: "Ci sono tre offerte"

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"Oggi abbiamo sul piatto tre offerte" per Alitalia e "quello che faranno i commissari, già immagino alla fine di questa settimana o all'inizio della prossima, è dire quale di queste offerte è la migliore, quindi con chi si può iniziare a fare la negoziazione in esclusiva". Così il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, intervenendo nel corso della trasmissione radiofonica Circo Massimo, in onda su Radio Capital. "Non ho preferenza - ha detto - per me la questione si basa sui numeri".

Le tre aziende che hanno formulato offerte sono Lufthansa, EasyJet e Cerberus (fondo d'investimenti statunitense). Quello che è certo, secondo il ministro, è che Alitalia ha bisogno di un partner, perché "non ce la fa da sola": basta un aumento del prezzo del carburante o la bassa stagione che si bruciano soldi. La negoziazione in esclusiva, ha quindi spiegato, "riguarderà esuberi, costi per lo Stato e ovviamente la validità di un progetto industriale dal punto di vista delle connessioni aeree". Al momento comunque la situazione è "stabile": i commissari hanno "lavorato bene", tagliato molti costi e grazie a questo il prestito ponte da 900 milioni è praticamente "intonso".

I vigili del fuoco pronti per la "loro" Befana
Ormai una consuetudine, che anche quest'anno ha richiamato tantissime persone e non ha assolutamente tradito le attese. Così Angelo, il vigile che ha interpretato il ruolo della befana con tanto di scopa e sacco pieno di dolci.

Ma questa è solo l'ultima pagina di una lunga e tormentata odissea finanziaria che ha portato più volte negli ultimi anni la gloriosa ex compagnia di bandiera italiana sull'orlo del baratro, tra tentativi di salvataggio nazionali, acquirenti stranieri, referendum tra i dipendenti e il recente commissariamento.

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