Visite fiscali ancora ai soliti orari

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Nel dettaglio, il decreto 206/2017 del Dipartimento della Funzione pubblica di palazzo Chigi (in vigore da mercoledì 13 gennaio) individua le fasce di reperibilità tra le 9 e le 13 e tra le 15 e le 18 di ciascun giorno (anche non lavorativi e festivi), mantenendo così gli orari attualmente previsti per i dipendenti pubblici e lasciando immutata la differenziazione tra il pubblico e il privato, dove le finestre sono più brevi, ricomprese tra le ore 10 e le 12 e tra le ore 17 e le 19. Una novità che, per gli statali, segna l'avvio del cambio di rotta voluto dal Ministro della PA, Marianna Madia, ma che al momento non uniforma ancora le fasce di reperibilità tra dipendenti pubblici e dipendenti del settore privato.

Le visite fiscali continueranno a seguire i soliti orari, con una finestra di 4 ore per i dipendenti privati e di 7 per gli statali. Inoltre le visite fiscali INPS potranno esserci anche in prossimità dei giorni festivi e dei riposi settimanali.

Secondo quanto indicato dall'art. Provvedimento che entrerà in vigore il 13 gennaio.

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Anche con il nuovo decreto vengono disposti alcuni specifici casi di esonero dalle visite fiscali 2018. Viene allora da chiedersi se si percorrerà la strada opposta, ovvero quella di aumentare gli orari a rischio di visita medico fiscale per i lavoratori privati. Insomma, tra le due alternative di armonizzazione, quella che amplia la fascia di reperibilità dei privati a sette ore, appare evidentemente più fattibile di quella che riduce quella dei dipendenti pubblici a quattro. Il verbale sarà a disposizione sia del dipendente, sia del datore di lavoro. In questo caso dovrà darne tempestivamente comunicazione al datore di lavoro, il quale a sua volta dovrà avvisare l'INPS.

Il medico annoterà sul verbale il manifestato dissenso che deve essere sottoscritto dal dipendente e contestualmente invita lo stesso a sottoporsi a visita fiscale, nel primo giorno utile, presso l'Ufficio medico legale dell'INPS competente per territorio, per il giudizio definitivo. Il dipendente può anche non accettare l'esito della visita medica, facendolo presente immediatamente al medico.

DECRETO 17 ottobre 2017, n. 206 Regolamento recante modalità per lo svolgimento delle visite fiscali e per l'accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonché l'individuazione delle fasce orarie di reperibilità, ai sensi dell'articolo 55-septies, comma 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

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