Napoli, il Chievo teme: Inglese al Bologna per avere Simone Verdi

Share

Per un Torino ancora privo di Belotti che dovrebbe abbandonare il consueto 4-3-3, magari per usare la difesa a tre tanto cara al neotecnico Mazzarri, c'è un Bologna che sta valutando se confermare il 4-3-3 o passare al 4-2-3-1, ora che Palacio e Di Francesco sono tornati a pieno regime: "Si può pensare benissimo di fare qualcosa di diverso - annuncia sibillino il tecnico rossoblù - ma al di là dei moduli servirà compattezza".

Verdi (che tra l'altro è già stato allenato da Maurizio Sarri ai tempi dell'Empoli) viene considerato il rinforzo ideale per il Napoli, alla ricerca di un jolly offensivo in grado di dare il cambio a José Maria Callejon e Lorenzo Insigne ma non sarebbe convinto dall'idea di inserirsi a campionato in corso in una squadra che ha già i suoi automatismi e un undici tipo. Dipende da lui, quando si parla di offerte di grandi club ritengo sia difficile non prenderle in considerazione. Quasi un'apertura ad una possibile partenza, già a gennaio, dell'esterno d'attacco dei felsinei. Poche opportunità anche per Makismovic ma il profilo è diverso nel senso che per lui il Napoli ha fatto un investimento economico importante e quindi la possibilità di una sua eventuale cessione verrebbe presa in esame solo alla presenza di un'offerta importante. Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane, attualmente lo Schalke è ad un passo, ma a giugno tutto potrebbe cambiare.

Zenga sogna l'Inter: "È la mia aspirazione ma ora penso al Crotone"
E' vero che ho dato più chance a Kalinic ma è stato sfortunato, io sono contento dei miei attaccanti'. Dobbiamo sapere soffrire e tenere bene il campo, anche non siamo belli da vedere.

L'arrivo di Inglese a gennaio è legato alle condizioni di Milik: l'attaccante polacco, infatti, a metà mese sarà sottoposto all'ultima visita di controllo da parte del professore Mariani a Villa Stuart.

Share