Influenza: due pazienti in coma all'ospedale di Udine

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Tre morti e sei ammalati ricoverati in gravi condizioni in rianimazione a causa dell' influenza in Puglia. A fornire i dati l'Osservatorio epidemiologico regionale pugliese. Le vittime sono tre uomini ricoverati a Bari: un 58enne affetto da ipertensione, un 86enne e un 73enne affetti da diverse patologie che aggravate dall'influenza sono state fatali. Per quattro di loro, questa mattina, è stato disposto il trasferimento dall'ospedale San Paolo alla rianimazione del Policlinico di Bari. A confermare quella che era già diventata una sensazione comune nel periodo delle festività natalizie, sono i numeri forniti dal bollettino dell'Istituto superiore di sanità.

Raddoppia il numero di italiani rimasti a casa per l'influenza.

Negli ultimi giorni dell'anno, rileva la Simit, "sono state colpite in Italia oltre 673mila persone registrate, per un totale di oltre 2 milioni di italiani interessati dall'inizio dell'epidemia". Un brusco aumento anche negli anziani in cui l'incidenza e' pari a 6,3 casi per mille assistiti.

Influenza: due pazienti in coma all'ospedale di Udine

Gli esperti ci avevano avvisati: prima di Natale, quando si registrarono i primi casi di influenza, ci avevano detto che eravamo ancora lontanissimi dal picco stagionale, ed infatti in queste ore la situazione è notevolmente peggiorata.

Non si può però parlare di influenza più "cattiva": "I virus dominanti - spiega - sono il B, ad alta trasmissibilità soprattutto tra i bambini, e l'A-H1N1". In tutte le Regioni italiane il livello di incidenza attuale è pari o superiore a 10 casi per mille assistiti, tranne in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Val d'Aosta e nella Provincia autonoma di Bolzano, in cui si mantiene a circa 4 casi per mille assistiti.

Sulla campagna vaccinale di quest'anno non sono ancora disponibili dati definitivi ma, anticipa Pregliasco, "sembrerebbe registrarsi un lieve ripresa tra gli over 65, anche se ci si attesta sul dato del 50 per cento, che è ancora insufficiente". "E sono soprattutto i bambini i più colpiti, tra i 5 e i 14 anni, mentre le regioni con più casi sono Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Calabria". I più colpiti sono i bambini sotto i 5 anni, per cui l'incidenza schizza a circa 29,2 casi ogni mille assistiti.

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In questo momento si attendono le analisi e gli accertamenti da parte dei medici per stabilire le sue condizioni di salute. La vittima è Gianfrancesco Busano ed è stato raggiunto da due coltellate al torace che gli hanno bucato un polmone.

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