Influenza, è boom: in 7 milioni dal medico in 3 giorni

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Nella regione sale anche il numero di persone ricoverate in condizioni critiche che hanno raggiunto quota 13.

"Sì, ma si tratta di un aumento pari al 20 per cento degli accessi giornalieri, che si è concentrato negli ultimi giorni, a partire dal 30 dicembre". Opinione condivisa da Giancarlo Ruscitti: "Ciò di cui vi è bisogno è una maggiore azione di filtro da parte dei medici di famiglia per evitare il congestionamento dei Pronto soccorso e porre un freno a tutti i problemi conseguenti". Mentre lo scorso anno, tuttavia, era stata riscontrata una percentuale decisamente più alta di casi gravi (il 4.5% del totale erano codici rossi e il 22.4% codici gialli), durante le festività di quest'anno dei 1.902 utenti totali che hanno varcato la porta del Pronto soccorso lecchese i codici rossi sono stati solo il 1,4% (28 pazienti) e i codici gialli il 12,6% (244 pazienti). Per l'influenza per esempio basta qualche giorno di riposo, un antipiretico, bere tanta acqua e mangiare leggero, anche se i sintomi fanno pensare a qualcosa di più impegnativo.

Intanto l'epidemia influenzale ha fatto una nuova vittima, sempre in Puglia dove i morti salgono a quattro. Dopo aver analizzato e valutato la situazione, l'unità di crisi dell'ospedale ha disposto una serie di misure per fronteggiare l'emergenza.

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Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane, attualmente lo Schalke è ad un passo, ma a giugno tutto potrebbe cambiare. Dipende da lui, quando si parla di offerte di grandi club ritengo sia difficile non prenderle in considerazione .

LE DISPOSIZIONI. Solo tra Natale e Capodanno sono state oltre 670mila le persone finite a letto a causa dell'influenza. In realtà andando al pronto soccorso ci si espone a virus e bacilli portati dagli altri pazienti. "Per ora siamo a dieci appoggi in area chirurgica, per i quali non è stato necessario contrarre ulteriormente l'attività programmata, che è già rallentata come da calendario per le festività". Questo al fine di mettere in atto, tempestivamente, in presenza di un incremento straordinario di accessi, il "Piano" aziendale che prevede un aumento di personale con team aggiuntivi dedicati all'assistenza dei pazienti, incremento di posti letto "flessibili" per garantire il ricovero, potenziamento dei percorsi di fast track -prenotazioni urgenti- per gestire rapidamente visite specialistiche ed indagini diagnostiche e dimissioni dai reparti sette giorni su sette.

"Nessuna difficoltà nella gestione dei ricoveri per ora".

E' l'appello lanciato dal direttore della Asl Toscana sud est Enrico Desideri e dal direttore del Dipartimento di Medicina Generale Dario Grisillo a fronte dei dati registrati di recente nella struttura aretina.

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