La SSC Napoli saluta Cannavaro: "Cuore Azzurro! In bocca al lupo Paolo"

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"Il calore umano che ho sentito in questi anni al Sassuolo - ha spiegato Cannavaro - è unico e dico grazie anche al dottor Squinzi che mi ha permesso di andare via". Oggi l'ex capitano azzurro ha parlato in conferenza stampa, la sua ultima da calciatore.

Cutrone manda il Milan in semifinale, battuta l'Inter 1-0
Passano pochi minuti e la palla gol è per il Milan: su una respinta di Handanovic , Bonaventura di testa a porta vuota tira alto. L'Inter ha una ghiotta occasione con Joao Mario , che messo davanti alla porta calcia debolmente tra le gambe di Donnarumma .

"Volevo lasciare un segno dentro e fuori dal campo". Il mio compito sarà quello di assistere Fabio a 360° come collaboratore tecnico. "Non mi mancherà il campo perché si tratta di una scelta mia, ma il vivere i miei compagni". Sarà una full immersion per me, un salto grandissimo. Posso allenare coloro che giocano meno durante il campionato. La città sarà una novità. "Non è semplice sostituire Paolo - ha detto ieri Carnevali -, anche se Goldaniga si sta esprimendo ad alti livelli". Tutto questo perché sono sempre stato me stesso dal giorno in cui mia madre mi ha accompagnato per la prima volta alla scuola calcio ad oggi che sono quello che sono! In questi anni non mi sono fatto mancare nulla, gioie dolori sconfitte vittorie etc etc. Non mi sono mai abbattuto quando le cose non andavano per il verso giusto ne mi sono mai esaltato quando le cose andavano alla grande! "Sapere di smettere ma fare qualcosa che mi tiene impegnato è un privilegio". "Non ci sarà una partita di addio: sabato ho salutato i tifosi neroverdi al Mapei Stadium, domani a Roma saluterò il calcio giocato, incrociando tra l'altro un tecnico come Di Francesco con il quale ho un rapporto speciale". Ho vissuto poco Fabio. Ritornare insieme non accadeva da tantissimi anni. Si trasferirà in Cina, dove raggiungerà il più noto fratello Fabio - altra ex stella del calcio napoletano - e con lui comincerà la sua seconda vita calcistica, con meno campo e più panchina. "L'impresa più bella è la salvezza del primo anno, quando a gennaio avevamo solo 17 punti, le lacrime dei compagni sono una fotografia che non cancellerò mai. Io ho creduto nel Sassuolo, il Sassuolo ha creduto in me, ed è stato un matrimonio fantastico".

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