Avellino, salvati mamma e figlio in fin di vita

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Gli operatori sanitari e i familiari l'hanno definito il piccolo "miracolo di Natale", ecco cos'è accaduto.

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Vorrei allenarlo ancora, il mercato compete alla società. " Caceres potrebbe aiutarci e mi piace ma poi si vedrà". La sua condizione è da migliorare ma sono soddisfatto: "crescerà e ci aiuterà tanto".

Una mamma 45enne incinta di 35 settimane è giunta nel giorno di Natale, il 25 dicembre, presso il pronto soccorso ostetrico della Casa di cura Malzoni di Avellino, trasportata in codice rosso era in bilico tra la vita e la morte: una rottura dell'utero le aveva provocato un emorragia interna. La donna di 45 anni della provincia di Avellino, alla 35ma settimana di gravidanza, è stata immediatamente ricoverata in fin di vita. In clinca c'era il primario del pronto soccorso di ostetricia, Carmine Malzoni, per gli auguri natalizi ad operatori e pazienti. Prontamente recato in sala operatoria, con al suo fianco l'equipe del primario, è riuscito ad asportare l'utero alla donna salvando la sua vita e consentendo la nascita del neonato con un taglio cesareo. Il bimbo è nato in arresto cardiaco ma è stato rianimato in sala operatoria dai neonatologi della terapia intensiva. Dopo circa due ore il neonato è stato considerato fuori pericolo mentre le condizioni di salute di sua madre, che ha subito anche quattro trasfusioni di sangue durante l'intervento chirurgico, non destano preoccupazioni.

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