Arriva l'influenza: picco previsto per la Befana

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Guardando i dati sulla sorveglianza clinico-epidemiologica di Ciri-it (il centro di ricerca sull0influenza) in Puglia 8 bambini su mille sono già a letto con sintomi influenzali, e siamo solo all'inizio. La prima (e più difficile da eliminare) è la seguente: "Gli antibiotici combattono l'influenza". Seguito subito a ruota da "chi si vaccina non si ammala mai" e "dopo tre giorni, l'influenzato non è più contagioso". Facile capire perché la notizia sia falsa: l'influenza viene provocata da un virus, contro i quali gli antibiotici sono completamente inutili. Il vaccino ovviamente copre il virus dell'influenza in circolazione ma non copre l'organismo contro quelli parainfluenzali: questi sono certamente meno intensi ma comunque prevedono il manifestarsi di sintomi simili. "La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l'influenza - spiega Marella Zatelli, direttrice del servizio di Igiene e sanità pubblica dell'Ausl di Parma - È un'opportunità per tutelare la propria salute e quella di chi ci sta accanto". E' consigliabile fino a fine dicembre, prenotandola presso il proprio medico di famiglia o il pediatra di libera scelta, a seconda dell'età di chi deve vaccinarsi.

E' come vanno le cose in Australia che dicono ciò che avverrà anche da noi. Può avere vari sintomi, alcuni lievi, altri più seri. Non è possibile stabilire un tempo entro il quale il virus non sarà più pericoloso: ogni organismo ha una sua reazione agli agenti infettivi.

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Dopo l'eliminazione in Coppa Italia serviva una reazione, ma la nuova sconfitta certifica un dicembre sostanzialmente negativo. In particolar modo, l'ex Sassuolo ha puntato il dito contro la scarsezza di alternative rispetto al collega Allegri .

In estrema sintesi: "Lavarsi spesso le mani; coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani; utilizzare fazzoletti di carta monouso e gettarli in pattumiere chiuse e poi lavarsi le mani". Possiamo riscontrare: febbre alta ad esordio improvviso, tosse secca e stizzosa, mal di testa, stanchezza e debolezza, brividi, dolori muscolari e articolari, dolori addominali, diarrea, nausea e vomito (soprattutto nei bambini), mal di gola, naso congestionato e starnuti, perdita di appetito, difficoltà a dormire.

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