Apple confessa: l'aggiornamento rallenta i vecchi iPhone

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In pratica, Apple per motivi di sicurezza è andata a diminuire le prestazioni degli iPhone che presentavano una batteria fin troppo consumata.

"Dovrebbero essere più trasparenti al riguardo", ha detto Chris Green della società di consulenza tecnologica Bright Bee che si rivolge direttamente ad Apple scrivendogli: "Stai perdendo le prestazioni che qualcuno ha pagato".

Apple confessa: l'aggiornamento rallenta i vecchi iPhone

Apple adesso confessa pubblicamente che la versione più recente del suo software - iOs 11- rallenta alcuni modelli più vecchi di iPhone. Modelli peraltro, tutt'altro che obsoleti visto che sono stati messi in vendita a settembre del 2016. Nella causa avviata a Los Angeles invece si mette in evidenza come Apple, rallentando deliberatamente gli iPhone, abbia "interferito" con una proprietà privata.

Ora anche in Italia il Codacons si sta muovendo, annunciando un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e all'Antitrust e minacciando una class action nel caso in cui siano accertate condotte illecite. "Abbiamo deciso di rivolgerci alla magistratura e all'Antitrust affinché siano verificate anche in Italia eventuali pratiche commerciali scorrette da parte della Apple - spiega il Codacons - Se realmente i vecchi iPhone sono stati deliberatamente rallentati per modificare le scelte economiche degli utenti e spingerli ad acquistare il nuovo modello della Apple, ci troveremmo di fronte ad un palese illecito che potrebbe addirittura configurare il reato di truffa, con un danno evidente per i consumatori". Le aziende tecnologiche propongono aggiornamenti fondamentali per i loro apparecchi che rendono i modelli più vecchi obsoleti, costringendo gli utenti a cambiarli. "Apple sapeva che la sostituzione della batteria avrebbe migliorato la performance dei dispositivi più vecchi", si legge in una delle azioni avviata in una corte federale dell'Illinois. Nella California del Nord è stata lanciata un'altra azione legale. "Il nostro obiettivo è quello di offrire ai consumatori l'esperienza migliore, inclusa la performance e il prolungamento della vita dei loro dispositivi", ha spiegato Apple. Cosa differente per i picchi di energia richiesti da alcune app particolarmente energivore (Disinformatico cita ad esempio i giochi con grafica 3D o alcuni social network): in questo caso le batterie "invecchiate" non riescono a far funzionare l'applicazione e lo smartphone si spegne improvvisamente.

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Poi la situazione è nuovamente degenerata, fino alla contestazione del pubblico di 'San Siro' nella sfida contro il Verona . Donnarumma firmò il rinnovo di contratto l'11 luglio, mentre la raccomandata dei suoi legali porta la data del 14 giugno.

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