Sacripanti dopo il blitz a Pesaro: "Felice per i due punti, ma..."

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L'ultima scelta di tiro era quella che volevamo, ma ci è mancata lucidità. Non possiamo appellarci sempre alla stanchezza.

COME SI SPIEGA IL CALO DELLA SQUADRA DOPO IL +21 DEL PRIMO QUARTO - "Quando si è troppo superficiali, quando si perdono due o tre palle sanguinose, quando la difesa è troppo molle si corre il rischio di perdere". La strada è in salita, dobbiamo lottare, siamo condannati a questo.

"Infine i complimenti agli avversari: "La vittoria di Avellino è meritata ma Pesaro è stata brava". Complimenti anche a coach Leka, che ci ha messo molto in difficoltà sul pick and roll laterale e che mi ha costretto a cambiare Fesenko, che non è ancora al top. Quella su Moore è stata una stoppata di grande intelligenza cestistica. Probabilmente la colpa è anche mia che ho tenuto troppo in panchina due giocatori importanti come Leunen e Rich e hanno perso ritmo. "Quando si è punto a punto i momenti contano tantissimo".

Ex calciatore ucciso, gip: "Rullo e la madre potrebbero uccidere ancora"
L'ex calciatore, 35 anni , milanese, neo dirigente sportivo del Brugherio calcio (Monza), era scomparso lo scorso 14 novembre . Antonietta Biancaniello , la madre di Raffaele , invece, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere .

LA PROVA DI SCRUBB - "Faccio autocritica, forse potevo tenerlo in campo anche più di venti minuti". È stato di impatto determinante. E' una sua caratteristica fondamentale.

Ricapitolando i pregi di Pesaro sono il fatto che sono una squadra grintosa e tignosa, mentre i suoi difetti consistono nel fatto di avere dei momenti di buio e forse sopratutto nel non avere un vero Playmaker. "Mi ha fatto piacere che dopo nove anni la gente di Pesaro si ricordi di me".

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