La Lazio è furiosa e Lotito vuole ritirare la squadra

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Il difensore argentino del Torino, Burdisso (tra l'altro ex romanista), gli dice qualcosa, Immobile cade nella provocazione e lo sfiora con una spallata dopo un faccia a faccia.

Ballardini: "Soddisfatto del nostro lavoro!"
Squadra in crescita, forte, con giocatori molto interessanti . È squadra in salute e pensiamo di fare la nostra bella partita . Preferiamo fare un baricentro più basso, essere sempre compatti, mentre con l'Atalanta non lo siamo sempre stati.

Magari senza la forma di un verbale borbonico, ma nell'ambiente biancoceleste ricordano una presenza Var negativa in questo campionato da parte dell'arbitro triestino ma non solo. Scoppia il finimondo, ma tutto risolvibile grazie al Var, che teoricamente nasce per risolvere proprio situazioni simili. L'attaccante laziale, Ciro Immobile, mette in mezzo una palla, sulla quale si avventa il torinese Iago Falque che colpisce con il braccio: calcio di rigore netto per i capitolini, visto il braccio larghissimo dell'attaccante granata, ma il direttore di gara, Giacomelli, lascia correre. "Ci siamo allungati, abbiamo concesso spazio, comunque il campionato è ancora lungo". Perciò errori del genere non sono ammissibili e giustificabili. Sarà una settimana intensa, dovremo essere bravi a metterci tutto alle spalle. Lotito si è fatto dei nemici in Federazione? Non mi va di fare una lista di tutti gli episodi. Lo raggiunge il ds Tare, lo tira su. "Vogliamo essere padroni del nostro destino senza che nessuno incida sul risultato delle nostre partite". "Quello che è successo è uno scandalo". Dopo l'ennesimo episodio penalizzante verificatosi durante il posticipo di ieri dell'Olimpico contro il Torino ("Siamo stati derubati per la quarta volta di fila", ha commentato al termine dell'incontro l'allenatore Simone Inzaghi) la dirigenza biancoceleste si sente defraudata e parla apertamente di complotto per tenere la Lazio fuori dalla corsa scudetto. Quando gli errori diventano una catena continua scatta il diritto al sospetto. Ma non dove essere un alibi. "Ho troppa esperienza per non dare ragione al Cardinal Bellarmino quando diceva che a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca".

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