Google, le parole più cercate

Share

Milioni di italiani su Google iniziano una ricerca digitando queste tre frasi, che si confermano anche nel 2017 nella lista dei trend. Segnali che indicano come la complessa situazione geopolitica vissuta quest'anno abbia interessato parecchio gli italiani. Fra i più digitati ci sono le olive in salamoia, la marmellata di albicocche, la carbonara, il pesto e la crema pasticcera. Le ricette sono però intervallate da questioni tecnologiche sui backup o gli screenshot e da classici immortali del tipo "come fare il passaporto" o "come fare il cubo di Rubik".

E sempre in tema musicale, in molti hanno cercato il significato di 'Despacito', o delle parole namaste, panta rei e karma del brano vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo, 'Occidentali's Karma'.

Accoltellamento a Maastricht, due morti e numerosi feriti
Secondo la ricostruzione del quotidiano Telegraaf , tutto sarebbe nato da una lite avvenuta poco prima nella moschea locale. Sempre secondo Die Telegraaf , anche i figli delle due vittime sarebbero stati gravemente feriti durante la rissa.

Gli argomenti con il "perchè" più cercati in Italia: La Catalogna vuole l'indipendenza, Fischiano le orecchie; Le cicale cantano, Si festeggia l'8 marzo, Si festeggia ferragosto, Il sale scioglie il ghiaccio, La Corea del Nord vuole attaccare gli Stati Uniti, Fedez piange, Si chiama Blockhaus, C'è la guerra in Siria. L'unica eccezione è Gianluigi Donnaruma, il portiere del Milan protagonista di una memorabile telenovela estiva di calciomercato. A dominare le ricerche sono stati l'Uragano Irma, l'iPhone 8 e l'iPhone X; mentre tra le notizie troviamo ai primissimi posti il fenomeno Bitcoin (che si fa notare anche per le tantissime ricerche "come comprare Bitcoin", che tradiscono le speranze di guadagni facili) e la Corea del Nord. Come ormai consueto per l'azienda di Mountain View, anche nel 2017 sono state pubblicate le parole più di tendenza su Google nel corso degli ultimi 12 mesi. Il titolo è chiaro: "Chi è Nadia Toffa?". Anzi no. La fake news su Nadia Toffa si è diffusa a macchia d'olio ed ha fatto il giro del web sui principali siti d'informazione ma la giornalista delle Iene, balzata agli onori della cronaca dopo il malore e il ricovero in ospedale (e già famosa per le sue inchieste), non è la terza persona più cercata sul motore di ricerca più utilizzato al mondo.

Prendiamo ad esempio Melania Trump, first lady statunitense, che nel report di Google compare al settimo posto, quattro posizioni sotto Nadia Toffa.

Share