L'Agcom contro Amazon: "Regolarizzi i contratti di lavoro come servizio postale"

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La novità è stata annunciata per mezzo di una nota stampa sul sito ufficiale, in cui si definisce l'operato di Amazon Italia Logistica S.r.l. e Amazon City Logistica S.r.l. qualificabile come "servizio postale".

Secondo il parere dell'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) il colosso del commercio elettronico Amazon opererebbe nel nostro Paese come un vero e proprio operatore postale, questo perché la sua attivatà sarebbe equiparabile a quella di altri servizi per la consegna di prodotti che adottano il corriere espresso.

In particolare, secondo quanto rilevato da Agcom, è attività postale il servizio di consegna che ha ad oggetto prodotti offerti direttamente dai venditori e recapitati ai clienti finali attraverso società controllate da Amazon, nonché il servizio di recapito presso gli armadietti automatizzati svolto da società del Gruppo Amazon.

Nel 2016 il 30% degli italiani a rischio povertà o esclusione
Eppure l'economia è tornata a crescere, e con lei i redditi netti delle famiglie residenti in Italia , pari in media a 2.500 euro al mese.

Le implicazioni dell'iniziativa di AGCOM potrebbero quindi essere anche molto rilevanti per un gruppo che impiega migliaia di persone nella Penisola, è infatti molto probabile che una volta formalizzato il riconoscimento come operatore postale di Amazon i sindacati intervengano tempestivamente per il rispetto del contratto collettivo previsto.

La diffida, che dovrà essere ottemperata entro 15 giorni.

Se Amazon venisse inserita nell'elenco degli operatori postali dovrebbe adottare in Italia i contratti collettivi di lavoro della categoria.

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