Biotestamento subito in aula al Senato

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Qualcuno, come sempre, nel week end "un provvedimento complesso e articolato sul quale vogliamo fare un approfondimento". La discussione generale sul biotestamento, già approvato dalla Camera, è fissata per le 16,30 di oggi.

Lega, "Federazione della Libertà" e FI criticano la scelta, annunciano il voto contrario e rilanciano proponendo di esaminare prima la riforma del regolamento del Senato sul quale c'è accordo trasversale. "Perché per noi ora la priorità è il disegno di legge sul fine vita", ha affermato invece il presidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda.

Secondo Civati il clima è peggiorato per vari motivi: "Sulla questione migratoria si è aperta una contesa politica efferata, poi siamo in campagna elettorale, inoltre si arriva come ultimo provvedimento a una legge di civiltà". Quindi bisogna valutare nel merito questo testo e il suo avvicinarsi o meno a posizioni di eutanasia.

Nel 2016 il 30% degli italiani a rischio povertà o esclusione
Eppure l'economia è tornata a crescere, e con lei i redditi netti delle famiglie residenti in Italia , pari in media a 2.500 euro al mese.

Lo dichiara Piero Fassino esprimendo soddisfazione per il calendario varato questa mattina dalla conferenza dei capigruppo del Senato.

Anche il disegno di leggo sullo Ius soli è stato inserito nel calendario dei lavori dell'Aula di Palazzo Madama, ma "all'ultimo punto". Mentre Mdp e SI, ormai fuse nella lista "Liberi e uguali", pur condividendo il ddl sul fine vita, contestano lo slittamento in coda al calendario dello ius soli ("Il che significa che non si farà più...", commenta Gian Marco Centinaio). "In base a questo decideremo e valuteremo", ha detto da Bruxelles il ministro degli Esteri e presidente di Alternativa Popolare Angelino Alfano.

"Alla vigilia dell'importante manifestazione antifascista che si terrà sabato 9 dicembre a Como, i democratici e le democratiche devono trovare il coraggio di scendere in piazza con la forza delle loro idee, dei loro principi, e quella dei fatti: di un Governo e di un Parlamento intenzionati a fare la storia sui diritti, dopo averla fatta su un altro tema importante, quello delle unioni civili", prosegue la nota del Pd piemntese.

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